Matteo Masum
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Nuova Roma, vecchi problemi. Il Verona è già salvo

La squadra di Mandorlini c'è e si salverà con grande tranquillità. Il gioco dei giallorossi presenta invece grossi limiti

Nuova Roma, vecchi problemi. Il Verona è già salvo
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Il pareggio tra Verona e Roma, pur essendo soltanto alla prima giornata, ha dato delle indicazioni interessanti da ambo le parti. La partita è stato molto vivace e gradevole, le squadre hanno provato a vincerla dal primo al novantesimo minuto, e questo è senz’altro un aspetto positivo. Altre le considerazioni da fare sui giallorossi e sui gialloblu.

GIOCO A TRATTI- La Roma ha evidenziato i problemi della seconda parte della stagione scorsa. Il gioco è lento, prevedibile, in grado solo raramente di accendersi. L’impressione evidente è che ormai il 4-3-3 di Garcia sia saturo e le avversarie abbiano preso ampiamente le contromisure. L’abbondanza in attacco, nonostante i calciatori presentino caratteristiche diverse, non si traduce in una gamma di alternative da sfruttare a partita in corso.

ANCORA TU- Altro elemento da evidenziare è la decisione di Garcia di puntare su Gervinho, preferendolo a Iago Falque. L’ivoriano non ha le qualità per variare il suo gioco ed esse sono utilizzabili soprattutto in contropiede, non certo con le squadre chiuse. Iago Falque, invece, ha grande tecnica nell’uno contro uno e può creare superiorità numerica. Se il tecnico francese non vuole cambiare modulo, mantenendo i due esterni d’attacco, sembra difficile rinunciare allo spagnolo.

IL VERONA C’E’- Solo note positive il pomeriggio del Verona. La squadra di Mandorlini, mantenendo la colonna portante del biennio precedente, ha dimostrato di avere le carte in regola per raggiungere una salvezza tranquilla. Pressing, corsa, coraggio, gli scaligeri hanno saputo mettere in difficoltà la Roma per tutto il primo tempo e retto l’urto dei giallorossi dopo il pareggio di Florenzi. L’attacco a due Toni-Pazzini è una soluzione intrigante da sperimentare e un’opzione da lanciare a partita in corsa. Ottima impressione ha infine destato il terzino sinistro Souprayen, che ha ben figurato contro avversari del livello come Salah e Florenzi.

Matteo Masum

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