Roberto Cusimano
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Perché è morta Chiara Pierobon?

Mistero sulla morte della ragazza veneta, la cui autopsia ha escluso l'ipotesi embolia polmonare. Nuove indagini verranno effettuate nei prossimi giorni in Italia

Perché è morta Chiara Pierobon?
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La ventiduenne ciclista Chiara Pierobon, deceduta lo scorso 1 agosto presso l’ospedale di Ingolstadt, non è morta a causa di un’embolia polmonare. E’ questo il sorprendente responso dell’autopsia effettuata a Monaco di Baviera lo scorso 4 agosto.

L’atleta si trovava in Germania insieme alle compagne di squadra della Top Girls Fassa Bortolo di Spresiano ed era in viaggio per partecipare alla settima prova della Coppa del Mondo UCI quando si è sentita male ed è stata portata d’urgenza all’ospedale bavarese dove poche ore dopo ha perso la vita. Bisognerà quindi effettuare nuove analisi per capire la causa che ha portato alla morte dell’atleta veneta. Scartata la prima ipotesi, adesso l’equipe del Centro di Patologia cardiovascolare dell’Università di Padova. capitanata dal professore Gaetano Thiene, si metterà a lavoro per dare una risposta sia alla famiglia sia a tutte le altre persone che le erano vicine.

TALENTO PURO – Chiara Pierobon stava per esplodere. Insomma stava per nascere un vero e proprio talento: è quello che pensavano la maggior parte degli addetti ai lavori. La ragazza era stata convocata dalla Nazionale Italiana per gli Europei Under 23, che si sono tenuti in Estonia tra il 6 e il 10 agosto. Chiara Pierobon aveva vinto nel 2006 il Campionato italiano su strada e altri titoli italiani riguardanti la velocità nel 2007. Inoltre aveva già partecipato a tre Giri d’Italia femminili, ottenendo discreti risultati. La commozione durante il funerale tenutosi a Caselle, il paese dove la giovane ciclista azzurra viveva con la famiglia, è stata tantissima, poiché nessuno voleva accettare questa triste morte, arrivata come un fulmine a ciel sereno, arrivata per spezzare il sogno che aveva Chiara, quello di diventare una campionessa del ciclismo. Adesso l’unica speranza è quella di sapere al più presto cos’ha portato via per sempre Chiara Pierobon.

Roberto Cusimano

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