Enrico Steidler
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Fra Chiesa, Renzi e Salvini: oggi sono loro, domani sarà il Duce?

Fra Chiesa, Renzi e Salvini: oggi sono loro, domani sarà il Duce?
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Dunque, proviamo a fare un po’ di chiarezza dove regna l’oscurità cominciando a dare alle cose il loro nome. La Chiesa è un partito politico. Lo è sempre stata, lo è e lo sarà finchè l’Italia resterà il suo bel suol d’amore. Fosse altrove, ad Avignone in Francia, ad esempio, il PPF (Partito di Papa Francesco) sarebbe già stato ricondotto all’ordine – cioè al rispetto dei ruoli – con savoir-faire pari alla fermezza; ma siamo in Italia, e il risultato è sotto gli occhi di tutti: governo devi fare questo, governo devi fare quello, fai così, fai cosà e fallo alla svelta perché te lo diciamo Noi. Sia fatta la Nostra volontà, chiaro? E già che ci sei vergognati.

La coalizione di Matteo Renzi, dal canto suo, è una Chiesa, così come lo è l’intero parlamento, eretici – Movimento 5 Stelle – inclusi. Lo vedete dai loro Grandi – e piccoli – Sacerdoti, dai rituali consumati alle spalle dei fedeli, dai dogmi (la democrazia è un fatto meramente estetico, tanto per dirne uno) e dallo scopo che tiene più o meno unite le varie sette: conservare il potere.

Matteo Salvini

Matteo Salvini

E poi c’è Salvini, cioè quell’uomo che neanche lui sa esattamente cos’è e che tuttavia ha capito perfettamente dove può arrivare. Merita un discorso a parte. Libera Chiesa in libero Stato – tuona da Pontida il Leader di Nostra Madre Lega raccogliendo erezioni e osanna a non finire – Il vescovo fa il vescovo e non rompe le palle ai sindaci e a chi amministra le città”. Ora, il segno più triste e inequivocabile della fine prossima ventura è proprio ascoltare le parole più giuste – sia pur espresse Salvini style – provenire dalla bocca peggiore. Possibile che a dare lezioni di senso dello Stato (materia nella quale i francesi sono preparati da secoli) sia un rozzo sacerdotello laico pronto a fare affari anche con il diavolo pur di accrescere la sua gloria?

La Russia di Putin, la Corea del Nord di Kim Jong-un, Marine Le Pen: ecco chi sono i partner internazionali di Matteo Salvini, ecco dove si colloca sul mappamondo la sua tetra parrocchia. Meglio le altre, quindi, verrebbe istintivamente da dire, meglio l’altro Matteo e persino i vescovi da Basso Impero che oggi passa il convento. Già, meno peggio, forse, ma c’è poco da star sereni. Quale sarà il futuro di questa Italia, ostaggio di chiese-partito e viceversa, è impossibile dirlo; ma se oggi, davanti a noi, abbiamo solo piccoli uomini che fanno la voce grossa, allora il domani è quasi presente. Un duce? No, peggio: chiunque sia, sarà un ducetto.

Enrico Steidler

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