Massimiliano Riverso

Con Perisic o Perotti non si va da nessuna parte

Con Perisic o Perotti non si va da nessuna parte
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“Mi dispiace, ma non ti amo più”. L’Inter si congeda così da un matrimonio che non ha mai funzionato, divorziando proprio quando nessuno se lo aspettava. Kovacic ha già fatto gli scatoloni e nei prossimi giorni prendera’ un aereo di sola andata per Madrid. 35 milioni di euro più bonus è un assegno più che sufficiente per dimenticarsi di lui, sistemare le casse di Thohir e puntare su un usato sicuro. 35 milioni di euro è un prezzo giusto per dirsi addio.

L’esplosione del geometra Gnoukouri ha accelerato le pratiche di divorzio, ma inutile sottolineare come la dipartita di Kovacic sia una grave perdita in termini di qualità per la rosa di Mancini. Il precampionato ha mostrato le lacune di una squadra che manca di geometrie in mezzo al campo. Per carita’, Kondogbia e Gnoukouri sono dei grandi giocatori, ma non sono Xavi e Iniesta. A Mancini servono come il pane due nuovi innesti per alimentare il fuoco a letto, – Wanda e le amichette di Brozovic a parte -, due fantasisti capaci di accendere la fame di gol degli attaccanti nerazzurri.

Il tempo stringe. Mancano meno di due settimane alla chiusura del mercato e i nomi sul taccuino di Ausilio non sono da Inter. La speranza è che l’ostinazione del Mancio si trasformi in apertura mentale, perché con Perisic o Perotti non si va da nessuna parte.

@MassiRiverso

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