Luigi Fontana
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Italians Play it Better, Giovinco ha trovato l’America

Ritorna la rubrica Italians Play it Better. Oggi ci soffermiamo su Sebastian Giovinco, emigrato in America con il sogno dell'azzurro

Italians Play it Better, Giovinco ha trovato l’America
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Cacciato dalla Juventus, voluto da nessuno, andato a “svernare” in America a 28 anni. Sembrava questo il destino di Sebastian Giovinco dopo essersi trasferito a Toronto, percependo uno stipendio da leccarsi i baffi. Non è stato così.

Dopo ventidue partite, Giovinco è diventato l’idolo di Toronto, l’uomo copertina della Major League Soccer. I suoi numeri sono “atomici”, per citare il suo soprannome – La Formica Atomica – e lasciano intendere che forse l’Italia si è liberata un po’ troppo presto di lui.

Nelle suddette ventidue partite, Sebastian ha messo a referto sedici gol e dieci assist, con una media realizzativa spaventosa: un gol ogni 119 minuti. In MLS è il capocannoniere, davanti a gente come David Villa e al suo compagno di squadra, Jozy Altidore. Giovinco infatti è riuscito a dimostrare di saper segnare a ripetizione senza giocatore da centravanti, ruolo occupato proprio da Altidore. Con queste presenze le sue speranze di vestire l’azzurro sono aumentate: l’ex Juventus non ha mai perso il desiderio di vestire la maglia della Nazionale e confida in Antonio Conte, che ha sempre avuto molta fiducia in lui.

Con queste prestazioni, come potrebbe essere ignorato?

Luigi Fontana

(@luigifontana24)

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One Response to Italians Play it Better, Giovinco ha trovato l’America

  1. silvamar 17 agosto 2015 at 18:41

    sarebbe un non senso non convocarlo in queste partite di qualificazione nello stato di forma in cui si ritrova al contrario di molti calciatori che sono ad inizio stagione.

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