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MotoGP Brno, la parola ai più forti

L'undicesimo GP della stagione iè niziata con la solita conferenza stampa, durante la quale rispondono i piloti con miglior' esito.

MotoGP Brno, la parola ai più forti
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Il campionato MotoGP, è giunto all’undicesima tappa, il bwin Grand Prix Ceské republiky, che si tiene a Brno questo fine settimana. Senza troppo tempo per smaltire il fuso orario americano (#IndyGP del 7/9 agosto), il paddock della classe regina, è pronto per tornare ancora in pista e far sfilare i suoi elementi al completo (rientro al garantito per il team Forward, ex Athina, fino a Misano).

foto: Alessandro Giberti

Regalo dei 50 GP di Brno regalato a Carmelo Ezpeleta

Nella conferenza stampa MotoGP ufficiale, sono stati invitati sei piloti tra i più forti e significativi per il luogo, ma, vista la longitudine di presenze in motomondiale del circuito (50 anni totali e 46° gara per la classe regina), il patron dell’Autodromo Brno ha omaggiato Carmelo Ezpeleta (vertice Dorna) con un gioiello della corona ceca. Protagonisti del pre-event, i sei piloti con al centro Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotogP), il teammate Jorge Lorenzo, presente anche Marc Marquez (Repsol Honda Team) senza il compagno Dani Pedrosa (vincitore l’anno scorso qui), Cal Crutchlow (LCR Honda) alle prese con rumori di mercato (esprime la voglia di continuare in casa Honda), e Karel Abraham (AB Motoracing ), figlio del padrone di casa e pronto al rientro dopo l’infortunio in Catalunya.

Interrogati su passato e prognosi del #CzechGP, i “big” hanno detto:

VALENTINO ROSSI: “A Indy eravamo un po’ in difficoltà perché non siamo riusciti a trovare subito il giusto setup. Abbiamo sofferto in qualifica e siamo partiti troppo indietro. Dobbiamo migliorare nelle Q2 altrimenti Jorge e gli altri scapperanno e sarà dura recuperare. Ho dei gran bei ricordi qui: feci la mia prima pole e ottenni la mia prima vittoria, subito dopo il primo podio della gara precedente in Austria. E’ un altro genere di pista rispetto a Indy, ha un altro disegno, è uno dei tracciati più belli con un sacco di storia e una grande atmosfera. Negli ultimi anni abbiamo accusato qualche problema di grip, quindi devi guidare alla perfezione per tenere un buon ritmo. Ma siamo pronti per domani, vogliamo partire forte perché tutti qui sono molto agguerriti.

JORGE LORENZO: “Arriviamo a Brno dopo un buon risultato a Indy, in una gara combattuta contro Marc. Questa è una pista teoricamente e storicamente adatta al mio stile. Ma, come si sa, non si può mai dire fino a venerdì mattina: sono impaziente che arrivino le FP1 per vedere dove siamo. Bisogna partire col piede giusto sin dal primo turno di prove libere domani. Qui ho sempre fatto delle belle gare negli ultimi anni, specie contro Dani e Marc. Voglio cercare di stare con loro e soprattutto dare il massimo negli ultimi giri. Se avessi forzato di più, magari adesso sarei potuto esser in testa alla classifica, ma questo si sta rivelando un Campionato tiratissimo.

MARC MARQUEZ: “L’anno scorso sono arrivato qui in una diversa situazione e posizione in classifica, ma adesso sono reduce da alcune buone gare. Abbiamo avuto qualche problema ma li abbiamo risolti e acquistato fiducia. Non voglio pensare a quanti punti mi dividono da Valentino perché sono veramente tanti: io mi concentro solo a battere i miei rivali, è questa la mentalità vincente con cui affrontare le gare.”

ANDREA DOVIZIOSO: “Nelle ultime gare non abbiamo raccolto quello che potevamo ottenere. Le ragioni sono le più diverse: errori, rotture, sfortune…come la partenza di Indy in cui in un attimo ho perso tante posizioni. Ma credo che qui possiamo ridurre il gap; magari non siamo da podio, ma possiamo giocarcela. Attualmente i primi 4 piloti fanno la differenza, andando a trovare il limite e alzando l’asticella del livello. Noi restiamo concentrati e sappiamo che ci aspetta un duro lavoro.”

KAREL ABRAHAM:Posso guidare! Ero sicuro di farcela al 100%, anche se accuso ancora del dolore. Non credevo che l’infortunio si rivelasse così complesso: il problema non era tanto l’osso, quanto i legamenti. Per fortuna, l’incubo è finito e posso tornare in pista. Questo è un circuito molto speciale per tutti gli appassionati e per un gran numero di piloti. La Repubblica Ceca ha bisogno di questo evento, sarebbe un peccato se non si dovesse più correre qui. Personalmente, spero ci sia un altro decennio di MotoGP a Brno.”

CAL CRUTCHLOW: “Abbiamo alternato buoni risultati, ad altri così così. E non c’è motivo per il quale non possiamo tornare in alto. Dobbiamo colmare il divario con i piloti davanti. Brno è tra i miei circuiti preferiti: ho corso delle belle gare e ho conquistato il mio primo podio. Speriamo solo di far meglio dell’anno scorso, in cui sono riuscito a completare appena 1 giro!”

Marc fa i conti, Jorge ha sollo nove punti in meno, le GP15 si trasformano ancora, si fa stretta la via del decimo titolo per Valentino, che dovrà fare i conti anche con Pedrosa, inferocito e in forma fisica ottima. Le prime impressioni a domani, giornata di prove libere sul tracciato ceco, quale ricorda vagamente il Mugello.

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