Enrico Steidler
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Palio, autorizzata manifestazione animalista: Siena scopre la democrazia

...ma deve ancora prendere confidenza: Siena è fatta così

Palio, autorizzata manifestazione animalista: Siena scopre la democrazia
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Meglio tardi che mai. Fino a ieri Siena era una città contraddistinta da mille attrattive e due vergogne: il Palio (medioevo delle coscienze che rivive ogni anno il 2 luglio e il 16 agosto) e l’impossibilità di manifestargli contro nel periodo compreso fra giugno e agosto. Da oggi ne è rimasta solo una. “Già nel 2011, dopo l’ennesimo incidente fatale – ha dichiarato Stefano Fuccelli, presidente del Pae-Partito animalista europeo – avevamo chiesto il permesso di manifestare l’anno seguente, ma il questore ci fece sapere che a Siena, per ragioni di ordine pubblico, non si può portare in strada alcuna protesta rivolta al Palio dalla metà di giugno fino al termine di agosto, due mesi e mezzo nel cui ambito si svolgono le due edizioni annue della gara. Questa volta ci siamo limitati ad annunciare la nostra presenza, e oggi – ieri, ndr – dalla Digos ci hanno anticipato l’ok”.

LE VERGOGNE IN PIAZZA “Siamo riconoscenti per la disponibilità ricevuta”, conclude Fuccelli. “Saremo a Siena – parco dell’Acqua Calda, 6 chilometri di distanza da piazza del Campo, va bene così – per ricordare la nostra vicinanza ai cavalli e ribadire la necessità di un cambiamento, a cominciare dall’abrogazione immediata della deroga con cui si permette a palii, giostre, quintane e feste tradizionali di svolgersi al di fuori dei dettami della legge 189/04, che punisce maltrattamento e uccisione di animali”. La democrazia ha vinto, quindi, seppure a fatica, e ora l’anima nera della città è costretta ad emergere e a mettersi a nudo. Non è un bello spettacolo, diciamolo, ma a differenza del Palio vale la pena di assistervi. Se non altro è istruttivo.

Palio, orgoglio di una città

Palio, orgoglio di una città

IL PALIO E’ COSA NOSTRA – L’animalismo? “Un partito moralmente corrotto come tutti gli altri – scrive il Movimento 5 Stelle di Siena sul Cittadino Online.it. – dove è facile riconoscere “una base di attivisti un po’ ingenui e creduloni e comunque in buona fede, e un vertice che come tutti i vertici politici è fatto di ambiziosi, avidi, cinici e privi di ideali (…) “Il Palio e le Contrade sono cosa nostra (…) Non consentiremo ai padroni della politica – prosegue la nota dei pentastellati – di decidere ancora una volta a proprio uso e consumo nel chiuso delle stanze per cose che appartengono alla comunità senese, ma che loro, depositari della verità assoluta, credono di propria personale proprietà. Se necessario ricorreremo al referendum…”. “Perché dobbiamo abbassare il capo? – rincara la dose la Lega Nord senese dalle pagine di I-Siena – Si tratta di un precedente pericolosissimo e una vittoria per gli animalisti. Anche se relegate in periferia, in qualche modo è stata data ragione a queste persone”.

NOTIZIE DI REATO – Insomma, andare più in basso di così è difficile, eppure tantissimi senesi ci sono riusciti. Per scovarli, e per capire quanto siano fondate le inquietudini del questore, basta andare su Facebook e cliccare su questo “evento(“Aspettare con trepidazione e espressioni giubilo il palio di Siena su rai uno, per vedere la Capata di mazzate date a Enrico Rizzi – capo Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, ndr – e al branco di animalisti da parte dei contradaioli senesi”) e su questo gruppo pubblico, sinistramente ribattezzato “Aiutiamo la manifestazione“. “Salve Amici di coloro che verranno allegramente nella nostra città a ficcare il naso nei cazzi nostri pretendendo di farci smettere il Palio – si legge sul gruppo a-social Immagino che molti di voi fremano dal piacere di poterli accogliere come meritano, ma purtroppo, ancora non si sa – il post risale al 6 agosto, ndr – che il “cattivo questore” darà loro il permesso di sdraiarsi alla mossa alle 19,30, cosa che, evidentemente, ci farebbe tantotanto piacere. Son qui a chiedervi se qualcuno ha già pensato cosa fare nel caso che venga dato loro il permesso, non di sdraiarsi alla mossa, ma anche solo di entrare in centro…..idee?“.

QUEL CHE RESTA DEL NEURONE – Magie della democrazia: mettetela in mano a chi la detesta, e questi se ne servirà per farsi del male. Non solo: neppure il detrattore più ispirato riuscirebbe a danneggiare l’immagine di certi “contradaioli” meglio di quanto fanno loro stessi usandola maldestramente. E quando questa cosa ostile (la democrazia) cala dall’alto – sia pure in piccole dosi – ecco che il bubbone dell’intolleranza si rende visibile quasi “per contrasto”: meglio di una Tac. Legaioli? Contradaioli? Lasciateli parlare, lasciateli scrivere, lasciate che si sputtanino: è un piacere. Evviva la democrazia.

Enrico Steidler

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5 Responses to Palio, autorizzata manifestazione animalista: Siena scopre la democrazia

  1. Lorenzo Vanni 13 agosto 2015 at 20:19

    Complimenti sig. Enrico Steider, Ha vinto l’oscar dell’ignoranza 2015. Cosa sarebbe lei, un giornalista? Si vergogni.

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  2. Alberto Semplici 14 agosto 2015 at 13:01

    “Quel che resta del neurone”… a lei signor Steidler e al suo direttore non resta neanche quello. Occupatevi (e anche male come sempre) di sport, il vostro sito è dedicato a quello. Quanto al Palio delle Contrade, sociologia e politica senese, denotate una ignoranza talmente profonda che i vostri articoli di sport sembrano, a confronto, scritti da Gianni Brera.

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  3. Simone Grazzi 14 agosto 2015 at 16:26

    Complimenti bell’articolo, pieno di inesattezze, vile arroganza e fotografie a corredo che non hanno niente a che fare con il palio di Siena. Come al solito, un giornalismo di serie B.

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  4. Marina 15 agosto 2015 at 7:51

    …. e puntuale arriva l’attacco dei “civilissimi” contradaioli. Altro che mafia, altro che “cosa nostra”. La loro arroganza supera anche quella del peggior padrino siciliano. Ha ragione Steidler, si sputtanano da soli.

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  5. Fabrizio. 15 agosto 2015 at 12:47

    Solo una precisazione, sig. Steidler: la foto del cavallo che avete pubblicato NON è relativa al Palio di Siena!!! E non è la sola inesattezza. Informarsi, prima di dire scemenze, sembra male?

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