Francesco Ricciardi
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Sampdoria, Cassano-Eder-Muriel: un tridente per sognare

I blucerchiati calano il tris d'assi, ma serve tempo...

Sampdoria, Cassano-Eder-Muriel: un tridente per sognare
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“E tridente sia!”, avrà esclamato il presidente Ferrero dopo la firma di Antonio Cassano che lo legherà alla Sampdoria per i prossimi due anni. Fantantonio, al ritorno in blucerchiato, giocherà al fianco di Eder, stella della Doria, e di Muriel, acquisto molto costoso della passata stagione. I tre formano, sulla carta, un tridente da paura, ma come tutte le cose, ci sono aspetti positivi e negativi. Sulla carta però si tratta di un tridente da 50 gol.

CASSANO – Il fantasista di Bari Vecchia è pronto a regalare magie ai tifosi che lo hanno amato più di tutti. Ancora una volta. Tecnicamente il giocatore non si discute, ma il carattere e la clausola “anticassanate” presente nel contratto, spiegano il resto. Il rapporto con Zenga non sembra un problema, perchè Ferrero sarà un interlocutore sempre presente e l’abbraccio tra il mister della Sampdoria e Cassano fa ben sperare. La condizione dell’ex Real resta de verificare e ci vorrà del tempo. I tifosi non aspettano altro: Cassano in campo, per sognare in grande.

EDER – Il fantasista brasiliano è una certezza: bravissimo tecnicamente, fiuto del gol e tanto lavoro sporco. Con Mihajlovic l’ex Empoli ha trovato il proprio locus amoenus e ora dovrà riconfermarsi stella della Sampdoria.  Lui e Cassano formano sulla carta una coppia di grandissimo livello, come poche in serie A.

MURIEL – Il colombiano è un rebus. Arrivato a Genova con i favori del pronostico, ha stentato a decollare, causa anche i rapporti non idilliaci con Mihajlovic. Questa per l’ex Udinese sarà la stagione della verità. Esplosione o definitiva implosione? Il talento ammirato a Lecce e al primo anno di bianconero dovrà essere confermato e rispolverato.

Un tridente da paura: tanti gol, tecnica sopraffina e divertimento. Ora, però, serve applicarlo sul campo.  Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Speriamo solo che Mister Zenga sia un bravo Capitano

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