Roberto Cusimano
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I 7 giovani da tenere d’occhio nella prossima Serie A

Non solo Mandzukic, Bacca o Dzeko tra i possibili protagonisti della prossima Serie A. Tanti giovani sono in attesa di emergere, noi ne abbiamo individuati alcuni

I 7 giovani da tenere d’occhio nella prossima Serie A
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In vista della prossima stagione le squadre del nostro campionato stanno, chi più chi meno, rinnovando l’organico per poter competere e ridurre il distacco dalla Juventus, che ha confermato due giorni fa la propria supremazia in Italia vincendo la Supercoppa contro la Lazio. La Serie A 2015/16 non vedrà solo come protagonisti quei grandi nomi arrivati in Italia (vedi Mandzukic, Jovetic, Bacca o Dzeko, solo per fare qualche esempio) i cui obiettivi sono da un lato rilanciarsi e dall’altro confermarsi ad alti livelli, ma sarà anche il campionato di quei giovani talenti, italiani o stranieri, che vorranno mettersi in evidenza con l’auspicio di crescere professionalmente e ricevere una chiamata in vista degli Europei francesi. Escludendo i soliti noti, abbiamo individuato sette giocatori, che bisognerà tener d’occhio nel prossimo campionato.

LUKASZ SKORUPSKY (’91) – Iniziando dalla porta indichiamo il polacco dell’Empoli come possibile sorpresa. La Roma ha deciso di mandarlo in prestito in Toscana per farsi le ossa, visto che nelle quattordici presenze in maglia giallorossa non aveva dimostrato grande affidabilità. Adesso per lui c’è la possibilità di giocare con continuità in una piazza tranquilla come Empoli per dimostrare le sue qualità.

FEDERICO BARBA (’93) – Rimaniamo ad Empoli. Dopo una stagione passata da comprimario alle spalle dei due punti fermi Tonelli-Rugani, il prossimo anno Federico Barba potrà finalmente ritagliarsi un posto da titolare nella difesa toscana. Insieme a Tonelli (visto che Rugani è andato alla Juventus) costituirà una delle coppie difensive maggiormente affidabili e, nonostante mancheranno i cross di Valdifiori, siamo sicuri qualche gol lo farà lo stesso.

Il fresco vincitore dell'Europeo Under21 Helander

Il fresco vincitore dell’Europeo Under21 Helander

FILIP HELANDER (’93) – Difensore svedese acquistato dal Verona, probabilmente rimasto impressionato in positivo dalle prestazioni nell’Europeo Under 21 di questo giovanotto di 1,93 nato a Malmö. Prelevato per appena 1 milione e mezzo dall’ex squadra di Ibra, il giocatore visti il fisico e l’altezza che si ritrova, sarà una spina nel fianco per ogni attaccante del nostro campionato.

SERGEJ MILINKOVIC-SAVIC (’95) – Trattativa non semplice quella che ha portato il giocatore serbo alla Lazio. Sembrava ormai in procinto di andare alla Fiorentina, che aveva offerto più soldi al Genk, alla fine invece è prevalsa la volontà del calciatore di vestire biancoceleste. Nelle sue due precedenti esperienze con Vojvodina e Genk, Milinkovic-Savic ha impressionato grazie alle sue prestazioni, spingendo così il club di Lotito a insistere per averlo. Sarà in grado di dare un contributo importante alla formazione capitolina? Per noi sì.

ROBIN QUAISON (’93) – C’è un altro svedese tra i giovani più interessanti del prossimo campionato. Il centrocampista offensivo del Palermo Quaison è chiamato a confermare quanto di buono ha fatto vedere l’anno scorso pur giocando la metà delle gare (e raramente da titolare). E’ un ragazzo molto volenteroso che si dà tanto da fare, può giocare in mezzo al campo ma anche più avanzato, accanto a Vazquez, soluzione che Iachini aveva già sperimentato in qualche occasione.

GAETANO MONACHELLO (’94) – Il ragazzo agrigentino cresciuto nelle giovanili dell’Inter può vantarsi di aver girato mezza Europa nel giro di quattro anni. Ucraina, Grecia, Francia e Belgio sono i paesi dove ha giocato prima di trasferirsi a Lanciano lo scorso anno, esperienza condita da ben sette reti. Adesso invece è stato acquistato dall’Atalanta. La speranza è possa rimanerci almeno una stagione intera in modo tale da potersi ambientarsi e dare di conseguenza un contributo maggiore. E’ l’ora che Tano, da buon Monachello, si chiuda in “clausura” a Bergamo.

FEDERICO BERNARDESCHI (’94) – E’ uno dei talenti più nitidi e dei giovani più interessanti del calcio italiano e ce l’ha in rosa la Fiorentina. Per lui l’anno scorso appena dieci presenze a causa di un brutto infortunio che lo ha tenuto fuori. L’anno prossimo invece sarà il suo anno, ne siamo certi. Capace di svariare in tutto il reparto offensivo, il giocatore di Carrara ha già dimostrato in questo pre-campionato di essere in buona forma (sua la doppietta in amichevole che ha steso il Barcellona). Ha rinnovato il contratto con i viola, si è preso la 10 sulle spalle e spera in una convocazione nella Nazionale dei grandi. I presupposti ci sono tutti.

Roberto Cusimano

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