Roberto Cusimano
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Juventus-Lazio 2-0: le pagelle bianconere

A Shanghai i bianconeri battono 2-0 la Lazio e vincono la settima Supercoppa Italiana. Grande prova di Pogba, Dybala decisivo

Juventus-Lazio 2-0: le pagelle bianconere
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Per la quarta volta consecutiva il duello tra Juventus e Lazio ha visto trionfare la formazione bianconera. Dopo i due successi ottenuti nello scorso campionato e la vittoria in Coppa Italia, la Vecchia Signora ha conquistato la Supercoppa Italiana battendo allo Shanghai Stadium i biancocelesti 2-0 grazie alle reti dei nuovi arrivati Mandzukic e Dybala e si è aggiudicata per la settima volta nella sua storia il trofeo. Dopo un primo tempo avaro di emozioni e terminato sullo 0-0, la partita è cambiata nella ripresa anche grazie all’ingresso in campo dell’argentino ex Palermo, inizialmente lasciato fuori da Allegri. L’uno-due fulminante dei Campioni d’Italia ha messo ko i capitolini che, nonostante gli ingressi in campo di Djordjevic e Kishna, non sono riusciti a riaprire la gara.

Queste le pagelle della formazione bianconera:

Bonucci oggi sugli scudi, vero leader della difesa

Bonucci oggi sugli scudi, vero leader della difesa

BUFFON 6 – L’estremo difensore della Juventus non ha compiuto parate di rilievo, solo dopo il doppio vantaggio la Lazio si è avvicinata maggiormente nella porta avversaria senza tuttavia creare grossi pericoli.

BARZAGLI 6,5 – Pensare che era in dubbio per oggi. Ed invece ha disputato una grande partita, con poche sbavature così come tutto il reparto difensivo. Sia Anderson che Candreva non sono mai stati pericolosi dentro l’area bianconera e gran parte del merito è suo. Impeccabile.

BONUCCI 7 – Tra i migliori in campo c’è lui, ormai più che una sicurezza sia per Buffon che per tutta la squadra. Imposta il gioco quando può, tiene a bada Klose (oggi piuttosto assente a dire il vero) e trasmette la giusta tranquillità al reparto.

CACERES 6,5 – Buona prestazione dell’uruguaiano, che come spesso capita si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Se gli infortuni lo lasciassero in pace le possibilità di vederlo giocare titolare sarebbero maggiori.

LICHTSTEINER 5,5 – E’ il solito treno svizzero. Si deve a lui la prima conclusione verso la porta avversaria, di poco alta sopra la traversa. Il suo contributo lo dà sempre peccato che spesso arriva in fondo ma non riesce a mettere in mezzo un cross che si possa definire tale.

EVRA 6 – Il terzino francese, un po’ come Lichtsteiner, manca nel cross però la fase difensiva, grazie alla sua consolidata esperienza, la svolge sempre al meglio e la sufficienza la merita pienamente.

MARCHISIO 6,5 – La sua presenza in mezzo al campo è sempre determinante. Non sarà un vice Pirlo però nessuno meglio di lui potrebbe ricoprire quel ruolo. Ogni azione, o quasi, parte dai suoi piedi e raramente sbaglia un passaggio.

STURARO 6,5 – Prestazione convincente per l’ex Genoa che come al solito mette tanta grinta in campo, corre e pressa. Non sarà come Vidal, lo sappiamo, però ciò che gli chiede Allegri lo esegue diligentemente.

POGBA 8 – Il migliore in campo per distacco su tutti. Siamo ancora ad Agosto e può essere normale non aver raggiunto ancora una buona condizione fisica. Eppure il francese sembra già prontissimo. Per lunghi tratti di gara è stato il dominatore della zona centrale del campo grazie alle sue solite giocate, alla capacità di tenere il pallone e saltare con estrema facilità l’avversario. All’inizio della ripresa serve un assist al bacio a Mandzukic, che però spreca, poi prova lui a segnare dalla distanza e infine è suo l’assist che porta Dybala a firmare il 2-0. Fenomeno.

COMAN 5 – Mandato in campo a sorpresa da Allegri il giovane francese non ha di certo ben figurato oggi. Troppi controlli di palla sbagliati, poche volte è riuscito a fuggire ai difensori laziali finendo così spesso con il vagare in mezzo al campo. Bocciato.

MANDZUKIC 7 – Primo tempo leggermente sottotono del croato che si è limitato solo nel fare qualche sponda. Nella ripresa, invece, ha prima sciupato una ghiottissima palla gol calciando il pallone tra i piedi di Marchetti, ma poco dopo si è fatto perdonare segnando nel modo a lui più congeniale: stacco di testa imperioso e portiere battuto. Da lui è nata anche l’azione che ha portato al raddoppio bianconero.

DYBALA 7,5 –  Il suo ingresso in campo (al 61′) ha dato una svolta alla gara. La Juve ha cominciato a giocare meglio, l’argentino è entrato subito nel vivo del gioco e al 69′ è arrivato l’1-0. Pochi minuti dopo è proprio lui che con un potente tiro batte l’incolpevole Marchetti segnando la rete della sicurezza. In mezz’ora la Joya ha cambiato le sorti di una gara che sembrava piuttosto bloccata facendo gioire tutti i tifosi juventini.

LLORENTE s.v. – Entrato al posto dell’esausto Mandzukic ad una decina di minuti dal termine, lo spagnolo ha toccato pochissimi palloni.

PEREYRA s.v. – Solo i minuti di recupero per lui.

ALLEGRI 6 – Se da un lato giocare con il 3-5-2 poteva essere una scelta che ci poteva stare, discutibile invece la scelta di partire con l’inedita coppia Coman-Mandzukic dal primo minuto e lasciare il talento argentino in panchina. Per sua fortuna rimedia all’errore/orrore (non ce ne voglia Coman) facendo entrare Dyabala dopo quindici minuti della ripresa e il classe ’93 non lo delude risultando estremamente decisivo.

Roberto Cusimano

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