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Juventus-Lazio 2-0: le pagelle biancocelesti

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Pioli Lazio Supercoppa.

Continua la maledizione Juventus per la Lazio. Dopo la sconfitta in Coppa Italia, arriva anche quella in Supercoppa. 2-0 il risultato finale maturato grazie alle reti, entrambe nel secondo tempo, di Mandzukic e Dybala. Dei biancocelesti preoccupa la condizione fisica, apparsa deficitaria. Hanno pesato le assenze di Parolo e Lulic, ma per il preliminare contro il Bayer Leverkusen occorre una svolta. Ecco le pagelle dei capitolini.

PAGELLE LAZIO

MARCHETTI 6 – Salva ad inizio ripresa su Mandzukic. Non può nulla sui gol.

RADU 5 – Nel primo tempo soffre Lichsteiner. Nel secondo tempo è dalla sua parte che nasce l’azione del vantaggio. Non dà sicurezza.

GENTILETTI 6 – Svolge il suo compito senza commettere errori clamorosi. Non è nelle migliori condizioni e si vede.

DE VRIJ 6 – Gioca un gran primo tempo, facendo valere fisico e senso dell’anticipo. Si fa superare dal cross di Sturaro e Mandzukic non perdona.

BASTA 5,5 – Prestazione non brillante del terzino della Lazio. Non si vede praticamente mai in fase offensiva.

CATALDI 5 – Ha il compito di limitare Marchisio e questo non gli permette di entrare nel vivo del gioco. (dal 75′ KISHNA S.V.)

BIGLIA 5 – Non riesce a prendere in mano la manovra biancoceleste. Paga una condizione fisica tutt’altro che ottimale.

ONAZI 5 – Combatte e lotta, ma sbaglia troppo in fase d’appoggio.

CANDREVA 5,5 – Corre, si fa vedere e ci prova più volte dalla distanza. Ma risulta poco incisivo.

KLOSE 5,5 – Si sacrifica nel lavoro di sponda e cercando di far salire la squadra, ma questo lo rende praticamente innocuo in fase offensiva (dal 60′ DJORDJEVIC 5,5 – Un colpo di testa debole nei minuti finali. E nient’altro.)

FELIPE ANDERSON 6 – E’ l’unico a provarci e a creare qualche pericolo alla difesa bianconera. Il più brillante, o forse il meno peggio, in casa Lazio (dall’86’ MORRISON S.V.)

PIOLI 5,5 – Manca ancora una volta la possibilità di vincere il suo primo trofeo. In vista del preliminare preoccupano condizione fisica, assenza di gioco e di mordente. Mancano ancora 10 giorni, ma un piccolo campanello d’allarme è suonato.

Gianpiero Farina

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