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MotoGP Indianapolis, Lorenzo astronauta nelle prime FP

Jorge è stato il miglior pilota nelle prime due sessioni di prove libere, seguono Marquez e Dovizioso

MotoGP Indianapolis, Lorenzo astronauta nelle prime FP
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Si è riaperta la caccia al miglior tempo per i piloti MotoGP in vista del decimo appuntamento stagionale, il Red Bull Indianapolis Grand Prix. Scaldato dal sole e ancora sporco per la pioggia del giorno prima, il piatto tracciato statunitense apre la pit lane ai cacciatori, ancora freschi di vacanza.

RACCONTO DELLA FP1– I piloti e i team hanno avuto il primo approccio con l’asfalto, parzialmente sostituito, di questo tracciato, che ha la maggior parte delle curve a sinistra e che è conosciuto per la mancanza di grip, venerdì 7 agosto, quando sono usciti in pista per la prima sessione di prove libere. Buon inizio per Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), che sembra ignorare le condizioni avverse, e martella il suo 1’33.654. Con 93 millesimi di ritardo, manco farlo a posta, c’è Marc Marquez (Repsol Honda Team), che tra scodinzolate e dritti, si fa sotto nella seconda parte di sessione, ma il maiorchino ha la meglio. Ultimo a girare in 1’33 (217 millesimi di gap) e terzo nella prima uscita, troviamo un rinato Andrea Dovizioso (Ducati Team), reduce da un periodo sfortunato, ma fiducioso, viste le numerose modifiche ergonomiche e di distribuzione pesi, che la casa di Borgo Panigale ha portato negli USA per le Desmosedici GP15. Apre la seconda fila virtuale Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), che mostra la sua ottima forma fisica e che precede Valentino Rossi. Il pesarese, leader in campionato, non trova il feeling con la sua M1 settata ancora come in Germania, chiudendo con un gap di 720 millesimi e una differenza di 324. Incollato allo scarico Akrapovic del nove volte iridato, con soli 6 millesimi di ritardo, c’è Andrea Iannone con l’altra #Ducati ufficiale.

IL RACCONTO DELLA FP2– Con le temperature alte e la pista più gommata, la seconda sessione di libere ha mantenuto i primi tre classificati, ma i tempi calano e Marquez si attacca bene (solo 3 millesimi di ritardo) al miglior crono di Lorenzo, il giro veloce 1’32.860, ottenuto al suo 19° giro. Migliora Iannone in quarta posizione, mentre Pedrosa (settimo) e Rossi (decimo) peggiorano il risultato rispetto alla prima sessione. E’ Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) con l’undicesimo crono, l’ultimo pilota con il gap minore di un secondo. Vista la mancanza di grip lamentata da tutti i piloti, non sono mancate le scivolate e gli highside, alcune spaventose e spettacolari, come quello di Pole Espargarò (Monster Yamaha tech3) negli ultimi minuti di sessione, che comunque chiude sesto precedendo Pedrosa, Scott Redding (EG 0,0 Marc VDS) e il teammate Bradley smith.

La MotoGP torna in pista a Indianapolis la mattina di sabato 8 agosto, per altre due sessioni di prove libere, e nel pomeriggio per le sessioni di qualifica.

@rajasanda31

foto: motogp.com

 

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