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MotoGP Indianapolis, la parola ai piloti

Dopo la pausa estiva di tre settimane, il Motomondiale ritorna alla carica sul tracciato statunitense

MotoGP Indianapolis, la parola ai piloti
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Il paddock della classe regina, MotoGP, si è trasferito negli USA per dar vita al 28° appuntamento statunitense nella storia del motomondiale. Lo spettacolo riparte e i suoi protagonisti ricominciano la scalata per la vetta più importante, il titolo mondiale 2015.

Come da programma, si comincia con la conferenza stampa ufficiale del giovedì. Chiamati a rispondere in sette, capitanati ancora una volta dal leader assoluto di quest’anno, Valentino Rossi, al suo fianco il principale rivale e team mate Jorge Lorenzo. Presenti anche Andrea Iannone, 3° nel mondiale e in sella alla nuova e precoce Desmosedici GP15, Marc Marquez, campione in carica con la Honda, Bradley Smith, (vincitore insieme a Pol Espargarò e Nakasuga della 8h Suzuka), Nicky Hayden unico pilota americano e Stefan Bradl, per il cambio team.

VALENTINO ROSSI (Movistar Yamaha MotoGP) – “È stato positivo per tutti fare una pausa esattamente a metà stagione. Per me la prima parte è stata molto positiva, ma da questo momento in poi ogni gara sarà cruciale, con tutti i piloti agguerriti e veloci. Indianapolis non è tra i miei circuiti preferiti, ma voglio farmi trovare pronto, essendo più solido nella seconda parte della gara e puntando al podio. Molto dipenderà dalle condizioni meteo; inoltre, nessuno conosce il livello di aderenza di questo asfalto. Negli ultimi anni le Honda sono sempre andate forti su questa pista, ma ogni weekend è una storia a parte…. All’inizio di stagione Marc ha avuto qualche problema di feeling, perdendo qualche punto per strada, ma da Assen in poi ha ritrovato la via. Nove gare alla fine sono tante e io devo rimanere concentrato. L’anno scorso sono stato più forte proprio nella seconda parte della stagione; quest’anno la nostra moto è più competitiva… Sono contento di poter lottare per il campionato. Non mi trovavo ‘qui’ dal 2009: vuoi per un brutto infortunio, vuoi per i momenti difficili in Ducati. Penso che il decimo titolo sarà importante, ma per me il più bello rimane quello del 2001, l’ultimo anno della 500cc due tempi, come anche nel 2004, il primo con la Yamaha.”

JORGE LORENZO (Movistar Yamaha MotoGP) – “Nel 2009 ho ottenuto una bella vittoria, mentre negli ultimi anni non sono riuscito ad essere così incisivo. Le modifiche che hanno interessato il circuito hanno reso la pista più adatta alle nostre Yamaha e quest’anno la nostra moto va davvero forte. Nelle ultime gare abbiamo accusato problemi di aderenza, ma non credo sia il caso di Indianapolis. Valentino è in testa al Campionato di 13 punti, è lui il favorito. Ma siamo entrambi competitivi e io sono molto motivato a far bene”

ANDREA IANNONE (Ducati Team) – “È stata una buona prima parte di stagione, sono contento delle mie prestazioni. Sono migliorato molto e ho fatto un bel passo in avanti. Perché non è affatto facile esser lì in Campionato e continuare a battersi. Marc è fortissimo, ma io darò sempre il massimo per stargli davanti, e per la GP15 questa è una buona pista.

MARC MARQUEZ (Repsol Honda Team) – “In realtà la pausa è arrivata proprio quando stavo andando meglio! Abbiamo comunque effettuato dei test importanti a Misano per cambiare alcune piccole cose. Indianapolis è un bon circuito per la Honda, ma l’anno scorso le Yamaha si sono avvicinate qui e quest’anno vanno forte. Il meteo sarà il vero interrogativo. 65 punti sono tantissimi, è una grande distanza da colmare, cercherò di spingere al massimo per ridurre questo svantaggio… Continuerò con il telaio 2014, ma abbiamo provato alcune parti interessanti. Ovviamente la situazione era molto meglio l’anno scorso: ma da Assen le cose sono cambiate e nelle ultime gare sono tornato a divertirmi. Così facendo i risultati arriveranno e vedremo a Valencia dove saremo”.

BRADLEY SMITH (Monster Yamaha Tech3) – “È stato bello regalare la vittoria alla Yamaha nella 8h Suzuka durante queste vacanze: era il nostro obiettivo e l’abbiamo raggiunto. Non ho ancora notizie sul mio futuro, di sicuro voglio rimanere in Yamaha, quindi continuerò a dare il massimo.

STEFAN BRADL (Aprilia Racing Gresini MotoGP) ha dichiarato: “Tutti sanno che le ultime tre settimane non state facili per me. Cercherò di fare del mio meglio in sella alla nuova moto. Non arrivo nelle migliori condizioni, per la frattura allo scafoide del Sachsenring, non vedo l’ora di tornare in sella e sono grato all’Aprilia per avermi dato questa opportunità. Sarà importante conoscere la squadra e la moto. È una bella sfida contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo.

NICKY HAYDEN (Aspar MotoGP Team): “Indy è davvero un posto speciale per me. È ricco di storia e l’anno scorso non ho avuto modo di girare: non vedo l’ora di provare domani. Prima della pausa non abbiamo fatto dei grossi risultati, per fortuna l’infortunio non è più un problema.”

Il primo approccio con la pista del #IndyGP di venerdì mattina schiarirà le idee dei big ai vertici di questo caldissimo Campionato. Si riconfermerà la Honda? (viste le 5 vittorie consecutive, ma sopratutto Marquez che ritorna a divertirsi); Riuscirà Lorenzo (record di podi qui, ma senza il suo pneumatico preferito) a primeggiare sul compagno di squadra Rossi?

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