Filippo Giannitrapani
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Inter, 3 motivi per credere nello scudetto

Dopo ben 5 anni, in casa nerazzurra si torna a parlare di tricolore

Inter, 3 motivi per credere nello scudetto
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Impossible is nothing le parole che circolano in casa dell’Inter, con Roberto Mancini in primiis che come obiettivo minimo per questa stagione punta a rientrare in Champions League. Sono passate diverse stagioni dall’ultimo trofeo alzato dalla sponda nerazzurra di Milano, e questa stagione sembra poter essere la stagione giusta per il rilancio. Circola molto ottimismo alla Pinetina e l’Inter non vuole porsi limiti, vuole ottenere il massimo, e perchè no, lottare fino alla fine per conquistare il suo scudetto numero 19. Andiamo a vedere perchè l’Inter può puntare al tricolore.

1) MAURO ICARDI – L’Inter in rosa ha il capocannoniere della scorsa stagione e questo è un ottimo punto di partenza. Argentino, classe ’93, è la punta di diamante della squadra di Mancini e, dopo le 22 reti dello scorso campionato, ora è più maturo e ha voglia di trascinare l’Inter sempre più in alto a suon di goal. L’attaccante ormai è il vero e proprio uomo simbolo della squadra.

2) IL MANCIO – Roberto Mancini siederà dall’inizio della stagione sulla panchina nerazzurra e quindi ha potuto gestire la preparazione precampionato come desiderava costruendo la squadra su giocatori richiesti personalmente da lui. Subentrare a stagione in corso è difficile, ma cominciare dall’inizio è un altro discorso. Inoltre il Mancio ha un bilancio positivo per quanto riguarda campionati e coppe nazionali tra Italia, Inghilterra e Turchia (13 titoli, di cui 7 proprio con l’Inter).

3) BUON MERCATO E TANTA FIDUCIA – L’Inter ha fatto un buon mercato investendo tanto, molto in difesa, con gli arrivi di Miranda, Murillo, Montoya,  a centrocampo con Kondogbia, vero prezzo pregiato del mercato nerazzurro e in attacco riportando Jovetic in Italia. Acquisti mirati, scelti da Mancini per rendere la sua formazione congeniale alle sue idee tattiche e per portare la rosa ad un livello qualitativo più alto e più competitivo. In tutto l’ambiente si respira fiducia nell’uomo che ha iniziato l’era dei successi nerazzurri (7 trofei in 3 anni) e che ha dato inizio all’apoteosi nerazzurra del 2010 (il Triplete). Fiducia e molto entusiasmo con l’innesto di giocatori di qualità, guidati da un ottimo allenatore, potrebbero rivelarsi il mix perfetto per una stagione da protagonista. Da non dimenticare l’assenza di coppe europee che permetterà all’Inter di preparare le partite con una settimana intera senza altri impegni.

Lo scudetto è difficile da conquistare, ma niente è impossibile. L’Inter ha abituato tutti a stupire, nel bene e nel male.

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