Roberto Cusimano
No Comments

I 5 migliori colpi delle big europee

Numerosi sono stati i trasferimenti messi a segno dalle big europee per rinforzarsi, non tutti però di gran rilievo. Ecco i più importanti

I 5 migliori colpi delle big europee
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

In questa sessione di mercato in Italia non stanno mancando i grandi colpi di mercato. A differenza degli altri anni, le società si sono mosse, e continuano a farlo, con furbizia, o se vogliamo intelligenza, ottenendo spesso prestiti con diritto od obbligo di riscatto in modo tale da ritardare il pagamento almeno di un anno. In giro per l’Europa questa formula di trasferimento si sente meno poiché le top squadre, potendoselo permettere, ricorrono ai trasferimenti a titolo definitivo. La loro solidità economica gli permette di agire sul mercato acquistando i calciatori migliori che si trovano in circolazione. Abbiamo provato a stilare la classifica dei cinque migliori colpi messi a segno finora, tra questi non compaiono né Manchester United né Liverpool che pure hanno operato molto sul mercato.

5) J.MARTINEZ – ATL.MADRID – I colchoneros hanno rimpiazzato il partente Mandzukic con un attaccante di tutto rispetto come il colombiano Martinez. L’ex Porto, autore di 92 reti in 133 gare con i lusitani, difficilmente deluderà le aspettative perché segnare fa parte del suo DNA. Non ha bisogno di grosse presentazioni, la lotta di mercato che si era creata su di lui (lo voleva pure il Milan) la dice lunga sulle sue qualità. L’Atletico ha dovuto sborsare ben 35 milioni per acquistarlo e alla fine, grazie anche alla volontà del giocatore, l’affare è andato a buon fine.

4) CASILLAS – PORTO – Operazione di mercato forse un po’ sottovalutata. Il numero uno della Roja ha lasciato, con non poche polemiche, quella che da sempre era stata la sua casa, il Real Madrid, per trasferirsi dall’altra parte della penisola iberica, al Porto. Iker ha compiuto da poco 34 anni e potremo pure definirlo vecchio, ma guai a darlo per finito. Già dalle prime amichevoli con la nuova maglia ha dimostrato di poter fare ancora la differenza e il prossimo anno sarà sicuro protagonista insieme ai suoi compagni sia in campionato che in Champions.

3) VIDAL – BAYERN MONACO – Dopo quattro stagioni ricche di soddisfazioni in bianconero, il cileno ha fatto ritorno in Bundesliga accasandosi con il Bayern. Trasferimento più doloroso che fruttuoso per la Vecchia Signora, che faticherà non poco per trovare un sostituto del guerriero, centrocampista tuttofare abile sia in fase difensiva che offensiva. Adesso toccherà a Pep Guardiola coccolarselo, ritagliargli un posto in mezzo ad uno dei centrocampi più completi d’Europa con l’obiettivo di vincere tutto in stagione. Supercoppa a parte.

2) DI MARIA – PSG – Manca la firma ufficiale, ma l’affare è fatto: Angel Di Maria sta per diventare un nuovo calciatore del Paris Saint-Germain. Uno dei tanti colpi di mercato eccellenti da parte dei parigini, che finora però avevano solo ritoccato la rosa con innesti di secondario valore. L’arrivo dell’argentino permette di fare un ulteriore passo in avanti alla squadra di Blanc, che il prossimo anno non può più avere nel mirino solo la Ligue 1 ma deve aver come obiettivo, quasi prioritario, arrivare tra le prime d’Europa. Con un tridente Ibra-Cavani-Di Maria sognare la Coppa dalle grandi orecchie è lecito.

1) STERLING – MANCHESTER CITY – Tra le squadre che hanno fatto circolare più soldi in questo mercato c’è di sicuro il Liverpool, la formazione inglese infatti ha speso oltre 110 milioni di euro. Ma di questi quasi la metà li ha recuperati cedendo il talentino Raheem Sterling al City per 62,5 milioni. Difficile dire se il giocatore  valga tutti quei soldi, ma in prospettiva si tratta del miglior affare compiuto finora, poiché stiamo parlando di un classe ’94 dalla tecnica sopraffina capace di svariare su tutto il fronte d’attacco e con un potenziale tutto da scoprire. E’ cresciuto in maniera esponenziale durante gli ultimi anni tanto da arrivare ad esordire nel Novembre 2012 con l’Inghilterra, all’età di 17 anni. Insomma è uno di quei colpi da urlo!

Roberto Cusimano

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *