Filippo Giannitrapani
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3 Motivi per non vendere Santon

Età, duttilità e abilità: perché non tenerlo?

3 Motivi per non vendere Santon
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L’Inter deve cedere per poter proseguire la campagna acquisti. Far cassa per continuare a comprare gli uomini richiesti da Roberto Mancini e per rinforzare la rosa: è questo il diktat di casa nerazzurra. La difesa è super affollata, sia per quanto riguarda i centrali, sia le corsie esterne. Tra i vari nomi nella lista cessioni, spicca quello di Davide Santon, ritornato all’Inter lo scorso gennaio dal Newcastle. Cederlo però non sembra la scelta migliore. Analizziamo i perchè.

1) E’ IL FUTURO – E’ un classe 91′, quindi molto giovane, è italiano e perciò, oltre ad essere il futuro dell’Inter, può esserlo anche della Nazionale. Vista la sua posizione, sarebbe ideale per l’Italia di Conte e, nelle speranza di essere convocato per i prossimi Europei in Francia, farà di tutto per disputare un grande stagione.

2) UTILISSIMO – Santon può giocare sia a destra che a sinistra in una difesa a 4, ma non solo: nella precedente esperienza a Milano, ha ricoperto anche altri ruoli come quello di mezzala o esterno alto. Ottima forma fisica con capacità di difendere e spingere sulla corsia, dotato di una discreta tecnica e, da destro naturale, non è facile giocare a sinistra (quello che da anni è il suo ruolo).

3) PREDESTINATO – Nel 2009, a 18 anni, gioca la sua prima partita in coppe europee grazie a Mourinho, riuscendo nell’impresa di limitare il Cristiano Ronaldo (ottavo di finale di Champions League Inter-Manchester United). Il sito uefa.com lo inserisce tra i dieci giovani più promettenti. Lippi parlando di Santon disse “Avevo detto che era un predestinato, e ora che l’ho visto dal vivo confermo: è esattamente cosi “.

Dunque cedere il terzino probabilmente non sarebbe una buona idea considerando l’età, le abilita del giocatore, la duttilità tattica e, non di meno, l’affetto dei tifosi per il “bambino” (il soprannome datogli  dai tifosi interisti). I numeri ci sono e, con una grande stagione, il terzino potrebbe conquistare una volta per tutte la fascia sinistra (o destra) della difesa nerazzurra e della Nazionale. Perciò possiamo dire che non bisogna vendere Santon.

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