Luigi Fontana
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I 3 motivi per cui Khedira non sarà l’erede di Pirlo

Sostituire Pirlo non è facile, ma sicuramente Khedira non è l'uomo adatto. Vi spieghiamo perché

I 3 motivi per cui Khedira non sarà l’erede di Pirlo
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Juventus: Andrea Pirlo è stato sostituito da Khedira

Juventus: Andrea Pirlo è stato sostituito da Khedira

Sami Khedira, il volto nuovo del centrocampo juventino. Sarà attivo soltanto da ottobre, però: un infortunio muscolare contro l’Olympique Marsiglia in amichevole, infatti,  lo ha messo ai box per circa 2 mesi.Il tedesco campione del mondo è arrivato a Torino per sopperire alla partenza di Pirlo (in seguito c’è stata anche la partenza di Vidal, ma lui c’era già), ma lui e il Mozart bresciano hanno davvero poco in comune. Nelle prime uscite, infatti, quando Khedira ha giocato, è stato impiegato mezz’ala, con Claudio Marchisio a dirigere in cabina di regia.

Essere l’erede di Pirlo è praticamente impossibile, perché non ci sarà mai più uno come lui, ma una delle persone meno adatte a ricoprire questo ruolo è Khedira. Vi spieghiamo perché.

TECNICA – Sami è la classica mezz’ala, che corre, recupera e smista palloni, ma non sarà mai un regista. I suoi piedi non sono fatati come quello di un “dirigente” del centrocampo, ma servono più che altro per correre. Da questo punto di vista, è più simile a Vidal rispetto che a Pirlo.

GOL E CALCI PIAZZATI – Andrea Pirlo ha salvato tante volte la Juventus da partite che non si sbloccavano o sembravano stregate c un suo calcio piazzato o un suo tiro dalla distanza. Doti che Khedira non ha: non calcia le punizioni, non si inserisce e non fa gol. Un altro punto per il quale i due sono assolutamente calciatori diversi.

CORSA – Negli ultimi anni, Andrea Pirlo si è dimostrato un giocatore determinante grazie ai suoi lanci illuminanti e al suo gioco da fermo. Veder correre Pirlo a ritmo degli altri era praticamente impossibile (ma, d’altronde, ha giocato così quasi sempre). Khedira è l’esatto opposto, un calciatore che si sacrifica per la squadra e che, all’occorrenza, ci mette anche la gamba (o il muscolo, in questo caso).

Khedira e Pirlo, due calciatori completamente diversi. L’uno non può sostituire l’altro ma, naturalmente, la Juventus deve provare altre soluzioni. Non solo per via dell’infortunio del tedesco ma, soprattutto, perché Andrea Pirlo è uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi, e trovare un suo fac simile è praticamente impossibile.

 

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