Connect with us

Prima Pagina

Chi dorme non piglia Perisic: Inter, dov’è la programmazione?

Pubblicato

|

Ivan Perisic, ala nel mirino dell'Inter

Perisic sì, Perisic no. Continuano le incertezze riguardanti il futuro del croato, accostato ormai da tempo al progetto dei nerazzurri senza che sia mai arrivata un’offerta in grado di convincere il Wolfsburg. Eppure a sentire Mancini e lo staff di Thohir l’affare doveva essere il più semplice tra le operazioni estive.

SPUNTA PEROTTI – Secondo quanto appreso in esclusiva dalla nostra redazione e riportato da InterCafe24.com infatti la pista si starebbe congelando con il passare delle ore, e non è da escludere che la trattativa possa arenarsi completamente. Il nome nuovo Perotti sembra spuntare quasi a caso da una lista di papabili che diventa sempre più folta, alla faccia della programmazione. L’esigente Mancini non sarà certo entusiasta di dover aspettare ancora per la seconda ala richiesta da inizio sessione. Ma bisognava pensarci prima.

CHI PARTE? – D’Ambrosio, Santon, Guarin, Vidic, Juan Jesus e forse Ranocchia. La lista degli esuberi (o almeno sacrificabili) è ancora molto lunga, e ad inizio agosto i soldi ricavati dalle cessioni di almeno tre di questi sei giocatori sarebbero stati fondamentali per concludere quasi completamente il mercato, magari proprio con Perisic. La scelta di tenere tutti i giovani gioiellini Icardi, Kovacic e Shaqiri fino a questo momento sta bloccando ogni possibilità di arrivare al croato, e probabilmente è meglio così considerando il valore potenziale dei tre under 25. L’impressione però è che sia un pochino tardi per trattare con il Wolfsburg senza avere denaro contante a disposizione e con una rosa ampiamente da sfoltire. Un lavoro che andava sbrigato prima di arrivare a Jovetic e ad alcuni degli altri acquisti estivi.

SHAQ RETURN – L’unico soddisfatto della gestione degli eventi è Xherdan Shaqiri, che se non dovesse arrivare Perisic è quasi certo di vestire nerazzurro anche nella prossima stagione. Lo svizzero classe ’91 è frutto di un altro errore di programmazione: arrivato nella sessione invernale dal Bayern Monaco per essere il primo di una lunga serie di acquisti importanti è finito nella lista dei cedibili meno di sei mesi dopo. Ironia della sorte l’attendismo dello staff di Thohir per Perisic potrebbe rilanciare le quotazioni dell’altra ala, rimediando così ad una strategia che pare priva di senso. E se una programmazione così confusionaria del mercato estivo rimediasse alla meno lungimirante strategia invernale? Si vedrà. Intanto chi dorme non piglia Perisic. Ma si tiene Shaqiri.

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending