Francesco Ricciardi
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Da Inzaghi a Mihajlovic: come cambia in fretta il Milan

Con il serbo alla guida i rossoneri corrono verso la gloria. Pungo duro e sguardo da falco al servizio della rinascita rossonera

Da Inzaghi a Mihajlovic: come cambia in fretta il Milan
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Sinisa Mihajlovic, un duro dentro. Sguardo da falco rapace, che incute paura, metodi da sergente di ferro e una classe da Milan. Semplicemente da Milan. Il serbo ha saputo raccogliere molti consensi sulla strada che lo ha portato ad essere uno degli allenatori più invidiati d’Europa. Ma la strada, come per tutti, è stata ripida, spesso in salita, piena di ostacoli. Il suo modo di fare la chiave di lettura a tutti i problemi: lavoro e sudore, così si ottengono i risultati.

RISPETTO A INZAGHI SI CAMBIA – Il Milan viene da una stagione pessima con Inzaghi sulla panchina. Il povero SuperPippo è stato il capro espiatorio di tutti i malanni del Diavolo, ma con Sinisa Mihajlovic sarà diverso. Per prima cosa, l’ex Samp, ha messo delle regole ferree nello spogliatoio, regole che mancavano da tempo in quel di Milanello. Poi la preparazione: durissima. Lo si è potuto constatare nelle prime uscite in amichevole. Gambe pesantissime nei primi minuti. Aneddoto di campo: i giocatori sono costretti a fare due ore di corsa prima di ogni allenamento. Grande importanza tattica: non sono ammessi cali di concentrazione e lo si è visto nella partita con il Real Madrid. Nessuno è titolare: tutti si giocheranno il posto di partita in partita. Insomma, tanti cambiamenti che non possono che risanare l’ambiente milanista. Il gioco? Molto producente, come si è visto in amichevole. Sempre palla a terra e pronti ad avere il pallino in mano. Come vuole Berlusconi. Mihajlovic si sta imponendo sempre di più, giorno dopo giorno,  e la mano del tecnico serbo si vede. Le premesse sono positive, le basi ci sono. Ora con il mercato ci sarà da lavorare. Qualche tassello per essere al top per l’inizio della stagione.

Una stagione che non può partire male e che deve essere quella della rinascita per porre le basi atte a costruire un grande futuro. Come meritano il Milan e i suoi tifosi. E questo Sinisa Mihajlovic lo sa bene.

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