Davide Terraneo
No Comments

I 5 rigori sbagliati che hanno fatto la storia del calcio

Sbagliare dagli undici metri è uno dei peggiori incubi per un calciatore. Ecco i cinque penalty falliti entrati nella storia del calcio

I 5 rigori sbagliati che hanno fatto la storia del calcio
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

“I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli”. Parole indiscutibili quelle pronunciate da Roberto Baggio, che suo malgrado è stato protagonista di una delle peggiori catastrofi che possano capitare ad un calciatore: sbagliare un penalty. Da bomber indiscussi a finalizzatori improvvisati, ecco la classifica dei 5 rigori sbagliati che hanno fatto la storia del calcio.

5) DI BIAGIO A FRANCIA ’98 – Quarti di finale dei mondiali, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari nemmeno i supplementari schiodano il punteggio. Quando Di Biagio si presenta sul dischetto la Francia è avanti 4-3, e il centrocampista ha la responsabilità di rimandare il verdetto oltre i 5 rigori canonici. Barthez è spiazzato ma la palla centra in pieno la traversa e torna in campo: l’immagine dell’azzurro che si getta a terra disperato è una delle più celebri fotografie della crudeltà della lotteria dei tiri dagli undici metri. Dopo due anni in cui i rigori diventano un incubo Di Biagio segna dal dischetto contro l’Olanda nella semi finale europea, ma a passare alla storia è la traversa del 3 luglio ’98.

La disperazione di Di Biagio dopo il rigore sbagliato a Francia '98

La disperazione di Di Biagio dopo il rigore sbagliato a Francia ’98

4) COSTACURTA A YOKOHAMA ’03 – Finale di Coppa Intercontinentale 2003, il Milan pareggia 1-1 contro il Boca Juniors di Tevez ma ai rigori le combina di tutti i colori. Falliscono Pirlo e Seedorf, poi Costacurta compie uno degli errori più grossolani della storia dei tiri dagli undici metri, “zappando” completamente la conclusione che viene deviata con il piede da un incredulo Abbondanzieri. L’errore dello storico centrale condanna i rossoneri, sconfitti 3-1 nella lotteria li aveva portati sul tetto d’Europa qualche mese prima.

3) TREZEGUET A GERMANIA ’06 – Inutile descrivere un tiro rimasto impresso nella memoria e nel cuore di tutti i tifosi italiani. La traversa che aveva condannato gli azzurri otto anni prima si rivela stregata per il grandissimo campione della Juventus, che con il suo errore diventa di fatto il carnefice della sua nazionale nell’ultima finale mondiale finora disputata dai transalpini. E dire che fino a quel momento Trezeguet era stato un ottimo rigorista. Nice timing, David.

2) TERRY A MOSCA ’08 – Finale di Champions League, il Chelsea è ad un passo dalla sua prima storica Champions League. Sul dischetto il già storico capitano John Terry ha la palla per portare i Blues sul tetto d’Europa. Un epilogo stupendo, da film celebrazione. O forse no. L’inglese prende la rincorsa e scivola al momento di concludere, calciando lontanissimo dalla porta di Van der Sar. I londinesi vedono la storica impresa allontanarsi, e il successo errore di Anelka consegnerà al Manchester United la coppa dalle grandi orecchie. Una serata Terrybile per gli uomini di Grant.

1) BAGGIO A USA ’94 – Non per il suo peso nell’economia della finale ma per il giocatore che ha sbagliato, il pallone calciato alto da Roberto Baggio è il più grande shock dagli undici metri della storia del calcio. Il Brasile è avanti 3-2 nella serie dei rigori dopo gli errori di Baresi e Massaro quando manca soltanto l’ultimo penalty per entrambe le squadre. Il “divin codino” spiazza Taffarel ma non inquadra lo specchio della porta, consegnando il quarto titolo mondiale alla nazionale verdeoro. Un duro colpo per tutti gli italiani incollati davanti al televisore, anche se quel rigore non può sminuire il valore di un grandissimo campione. In fondo si sa, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *