Roberto Cusimano
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Amichevoli estive, tante sconfitte delle italiane. C’è da preoccuparsi?

Finora nei confronti tra le nostre squadre e quelle degli altri maggiori campionati abbiamo quasi sempre perso, non un buon presagio in vista degli impegni ufficiali

Amichevoli estive, tante sconfitte delle italiane. C’è da preoccuparsi?
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Sarà che come ogni anno il nostro campionato è l’ultimo ad iniziare, ma stando a quanto fatto vedere dalle nostre squadre nelle prime amichevoli c’è poco da stare tranquilli. E’ pur vero che si tratta di amichevoli, partite che a questo punto della stagione contano poco o niente, tuttavia nei confronti con i club degli altri maggiori campionati, le italiane, nella maggior parte delle occasioni, finora hanno perso o comunque non hanno fatto una bellissima figura. Nell’ultima settimana di luglio quasi tutte le squadre di A hanno avuto modo di giocare partite di prestigio e, dati alla mano, solo in due occasioni ci sono state delle vittorie, ma entrambe sono avvenute dopo i calci di rigore. Per il resto le nostre squadre hanno rimediato una serie di figuracce, o quasi. Fanno riflettere per esempio le due sconfitte della Juventus con Dortmund e Marsiglia, così come quella in cui è incappata la Roma ieri contro lo Sporting Lisbona e fa riflettere anche il trittico di sconfitte della nuova Inter nell’International Champions Cup in cui non è riuscita a segnare nemmeno una rete. Attenzione anche alle sconfitte clamorose subite dalla Lazio (che a breve dovrà affrontare il playoff per entrare in Champions) con squadre sulla carta più scarse come il Sigma Olomuc. Fa pensare moltissimo, infine, l’ormai certa eliminazione della Sampdoria in Europa League. Lo 0-4 rimediato in casa contro il Vojvodina lascia poche speranze di qualificazione e la brutta figura ha già messo l’allenatore dei blucerchiati Walter Zenga sulla graticola. Agosto regalerà ancora altre sfide e amichevoli prestigiose: sia Roma che Fiorentina affronteranno il Barcellona, il Napoli giocherà col Porto, il Milan con il Bayern Monaco. Insomma non mancheranno le occasioni per prendersi delle rivincite. L’impressione però è che, nonostante i buoni risultati ottenuti lo scorso anno in campo europeo, il gap con le big degli altri maggiori campionati sarà difficile da ridurre nel breve periodo. Le squadre italiane hanno ancora molto da lavorare per raggiungere i vertici e provare a vincere un trofeo.

Roberto Cusimano

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