Roberto Cusimano
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I 5 motivi per cui la Roma potrebbe vincere lo Scudetto

Ai nastri di partenza i giallorossi partono un gradino sotto la solita Juve ma il distacco sembra essere diminuito. Magari quest'anno sarà l'anno buono

I 5 motivi per cui la Roma potrebbe vincere lo Scudetto
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A tre settimane dall’inizio del campionato per il terzo anno consecutivo la Roma targata Rudi Garcia si candida ad essere l’antagonista principale della Juventus nella lotta Scudetto. I precedenti due tentativi non sono andati a buon fine con la formazione giallorossa che alla lunga ha sempre dovuto cedere alla costanza dimostrata dalla formazione di Conte prima e di Allegri dopo. Sia nel 2013/14 che nel 2014/15 infatti la Roma pur disputando un buon girone di andata (ricordiamo le dieci vittorie consecutive nelle prime dieci gare due stagioni fa) ha poi concluso la stagione con addirittura diciassette punti di distacco dal club bianconero, laureatosi Campione d’Italia con diverse giornate di anticipo.

Riusciranno quest’anno Totti & Co. a fermare il dominio della Juve e tornare sul tetto d’Italia dopo quindici anni? Ecco i cinque motivi per cui la risposta è affermativa.

JUVE INDEBOLITA: Senza nulla togliere ai nuovi arrivati che sicuramente cercheranno di non far rimpiangere le dolorose partenze di Pirlo, Tevez e Vidal, questa Juve è sulla carta più debole e battibile di quella affrontata nelle scorse stagioni. Sarà un campionato molto più equilibrato, la Vecchia Signora farà fatica a prendere il largo e se la Roma riuscirà a starle dietro chissà che non riesca ad avere la meglio.

Edin Dzeko, obiettivo della Roma

Edin Dzeko, potrebbe completare l’attacco della Roma

ROMA PIÚ FORTE: Al cospetto dei bianconeri i giallorossi invece hanno cambiato poco ma si sono rinforzati. In uscita c’è ancora da lavorare, in entrata sono arrivati pochi innesti ma di qualità come Iago Falque, Salah e Szczesny. La conferma di Romagnoli, fortemente voluto dal Milan, sarebbe un ulteriore punto di vantaggio perché il ragazzo è forte e potrebbe diventare un perno della difesa. Manca ancora la punta di diamante, ruolo che presumibilmente rivestirà Edin Dzeko.

GARCIA CONOSCE BENE LA SERIE A: Se per le prime due stagioni ci potevano essere delle attenuanti legate al fatto dell’ambientamento nel nostro campionato (perché sì anche un mister ha bisogno dei suoi tempi), il prossimo anno sarà fatidico per l’ex Lille. La dirigenza gli ha sempre dato piena fiducia ribadendo che il progetto iniziato due anni fa non era a breve termine però non può rimanere l’eterno secondo soprattutto con distacchi abissali. Adesso il nostro campionato lo conosce Rudi, può e deve essere in grado di sferrare l’attacco alla squadra di Allegri e togliergli lo scettro.

BASTA PRESUNZIONE: Rimanendo in tema Garcia, è opportuno che l’allenatore pensi di più alla sua squadra e non lanci frecciatine alle avversarie. Ormai famose le sue parole dopo Juventus-Roma dell’anno scorso (gara vinta dai padroni di casa 3-2): “Questa gara mi ha fatto capire che vinceremo lo Scudetto”. Esternazioni come queste, rilette al termine del campionato, non possono che far sorridere i tifosi bianconeri. O ancora il selfie di Totti dopo la rete del pareggio nel derby, diventata immagine simbolo di numerosi sfottò. Insomma se la Roma pensa più al campo dimostrando all’interno del rettangolo di gioco di essere la più forte, forse lo Scudetto potrebbe vincerlo.

QUESTIONE DI STATISTICHE: Dopo quattro titoli consecutivi della Juventus sarebbe l’ora, lo sperano in molti, che il campionato venga vinto da qualche altra squadra. Alla luce di quanto emerso in questo mercato finora la Roma rimane davvero la candidata principale poiché Milan e Inter, che si sono pure rinforzate non poco, hanno quasi rivoluzionato la squadra e corrono il rischio di non essere subito pronte per la lotta ai vertici. Napoli e Lazio hanno cambiato poco tuttavia rimangono un passo indietro rispetto ai giallorossi che proveranno a regalare ai loro tifosi uno Scudetto che manca ormai da tre lustri.

Roberto Cusimano

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