Gianpiero Farina
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Geschke s’impone sul traguardo di Pra Loup. Caduta per Contador

Il tedesco vince la diciassettesima tappa. Lo spagnolo perde 2'17"

Geschke s’impone sul traguardo di Pra Loup. Caduta per Contador
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Il tedesco della Giant-Alpecin Simon Geschke vince la diciassettesima tappa del Tour de France. Per il 29enne teutonico si tratta del primo successo in una corsa a tappe. Tra i big scaramucce continue. Intanto Alberto Contador perde 2’17” a causa di una caduta.

VAN GARDEREN SI RITIRA – Battaglia sin dai primi chilometri. con molti corridori che tentano di mettersi in mostra A provarci però è addirittura Nairo Quintana, ma il Team Sky chiude subito con una pronta reazione. Tappa maledetta invece per Tejay Van Ganderen: l’americano, colpito da un attacco influenzale, va subito in difficoltà e, a 70 km dal traguardo, alza bandiera bianca e si ritira. Era terzo in classifica generale. E le lacrime del corridore della BMC sanno tanto di consapevolezza di aver perso una grandissima occasione.

DECISIVO IL COL D’ALLOS – Si susseguono gli scatti e riescono ad avvantaggiarsi in 28: Tanel Kangert (Astana), Jan Bakelants e Mikaël Chérel (AG2R-La Mondiale), Thibaut Pinot e Benoît Vaugrenard (FDJ), Richie Porte e Nicolas Roche (Sky), Rafal Majka e Peter Sagan (Tinkoff-Saxo), Jonathan Castroviejo, José Herrada e Gorka Izagirre (Movistar), John Degenkolb e Simon Geschke (Giant-Alpecin), Alberto Losada (Katusha), Adam Yates (Orica-GreenEdge), Rigoberto Uran (Etixx-Quick Step), Perrig Quémeneur (Europcar), Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo), Kristjian Durasek e Rafael Valls (Lampre-Merida), Andrew Talansky e Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin), Nicolas Edet (Cofidis), Mathias Frank (IAM Cycling), Merhawi Kudus, Serge Pauwels e Daniel Teklehaimanot (MTNèQhubeka). Il gruppo però non lascia molto spazio mantenendosi a soli 3′. All’improvviso ci prova Contador, scortato dal compagno di squadra Rogers. La Movistar e il Team Sky bloccano sul nascere il tentativo dell’iberico. Sul Col de la Colle Saint-Michel il gruppo rallenta e i fuggitivi prendono il largo. Sul Col d’Allos, ad avvantaggiarsi è Simon Geschke. All’inseguimento ecco Pinot, che è però poi caduto in discesa lasciando via libera, oltre che all’impresa solitaria di Geschke, che trionfa sul traguardo di Pra Loup, a Talansky, secondo a 35″, e a Rigoberto Uran, arrivato terzo. Tra i big, ancora una volta a provarci è stato Nibali, prima con l’aiuto di Scarponi poi in prima persona, Nella discesa del Col d’Allos, caduta per Contador, che perde 2’17”. All’ultimo km ci prova Quintana, ma Froome gli va dietro e controlla con serenità. Nibali perde altri 15″.

Gianpiero Farina

 

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