Davide Terraneo
No Comments

Tour, Cummings fa sorridere l’Africa, Froome è sempre più giallo

Il britannico della MTN-Qhubeka vince a Mende per il primo successo di una squadra africana alla Grand Boucle. Il capitano della Sky guadagna

Tour, Cummings fa sorridere l’Africa, Froome è sempre più giallo
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Giornata storica per il ciclismo africano: per la prima volta una tappa del Tour vede il successo di una formazione del continente nero, con l’acuto di Steve Cummings a Mende che apre una nuova pagina nello sport a due ruote. Tra gli uomini della generale Froome guadagna un secondo su Quintana e 19 su Contador.

FRANCESI BEFFATI – La frazione di oggi si adatta perfettamente ad una fuga per le diverse salite che si susseguono negli ultimi chilometri, e un gruppo di 20 corridori si avvantaggia rapidamente. Tra questi Thibaut Pinot (FDJ) può contare sull’aiuto di due compagni, Romain Bardet (AG2R) su uno e Rigoberto Uran sull’appoggio di Golas. Tra gli attaccanti anche Peter Sagan, in cerca di punti per consolidare la maglia verde, Bob Jungels (Trek), Greg Van Avermaet (BMC), Steve Cummings (MTN-Qhubeka), Jarlinson Pantano (IAM) e Kristijan Koren (Cannondale-Garmin). Nonostante la scarsissima collaborazione tra gli uomini del gruppetto al comando il vantaggio sul gruppo aumenta considerevolmente a causa dell’assenza di una squadra interessata all’inseguimento. Sagan vince il traguardo volante, poi dopo la Cote de Sauveterre provano ad allungare Golas e Koren, che costringono Pinot a far lavorare Roy e Ladagnous per evitare di farsi sfuggire la possibilità di lottare per il successo. Appena inizia la Cote de la Croix Neuve Romain Bardet scatta e salta i due in testa portandosi al comando, mentre alle sue spalle Simon Yates è costretto a rinunciare a seguire il corridore della AG2R per il ritmo troppo alto. A pochi metri dallo scollinamento Pinot raggiunge Bardet, ma i due si guardano e non collaborano permettendo a Cummings di rientrare e scattare nel tratto in discesa con un’azione sufficiente a guadagnare una decina di metri, quanti ne bastano per arrivare fino al traguardo. Primo successo al Tour per il corridore e per la formazione africana, mentre i due francesi possono recriminare il troppo attendismo.

QUINTANA CI PROVA – Alle spalle dei fuggitivi gli attesi protagonisti del Tour si controllano fino alla Cote de la Croix Neuve, dove Quintana attacca e Nibali risponde guadagnando terreno su Froome. Il britannico preferisce salire con il suo passo e riportarsi sul colombiano insieme a Valverde e Contador, mentre il siciliano perde contatto pagando il fuori giri precedente. Quintana accelera di nuovo e stacca i due spagnoli, mentre il capitano della Sky stringe i denti e si riporta sulla ruota del vincitore del Giro 2014. Sul traguardo Froome sprinta e guadagna un secondo sul rivale, mentre Valverde perde 4 secondi, Contador 19 e Nibali 30. Van Garderen cede 40 secondi e mostra tutti i suoi limiti in salita.

CLASSIFICA Nella generale il vantaggio di Froome su Quintana sale a 3’10”, con Van Garderen che scivola in terza posizione a 3’32”. Valverde quarto a 4’02” precede Contador a 4’23”, mentre Nibali sale in ottava posizione a 8’17” dal leader del Tour.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *