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Shevchenko dice addio al calcio, si occuperà di politica

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con la fascia da capitano della Nazionale ucraina

con la fascia da capitano della Nazionale ucrainaKIEV, 28 LUGLIO 2012 – Andrij Shevchenko è un ex calciatore ucraino, di ruolo attaccante. Attraverso un’ intervista apparsa sul sito della sua ultima squadra, la Dinamo Kiev, il giocatore ha infatti annunciato il suo addio al calcio.

UNA SCELTA DOLOROSA – All’età di 35 anni termina la carriera di uno degli attaccanti che hanno fatto la storia del calcio degli ultimi anni. Così Shevchenko nella nota apparsa sul sito della sua ormai ex squadra:  “Il mio futuro non sarà nel mondo del calcio”. Difficile capire le motivazioni che hanno spinto il giocatore a lasciare l’attività agonistica, visto che il contratto con la Dinamo Kiev sarebbe scaduto la prossima estate. A breve l’ex capitano dell’Ucraina parlerà in conferenza stampa per chiarire la sua decisione. Le prime indiscrezioni parlano di un futuro in politica. 

C’ERA UNA VOLTA IL NUMERO 7 – Inutile dire che ogni appassionato di questo sport, qualunque sia la sua fede calcistica, avrà preso un po’ a malincuore la scelta di Shevchenko. Un attaccante capace di far innamorare chiunque grazie alla sua disponibilità e semplicità fuori dal campo, prima ancora che con la sua tecnica e la sua classe in mezzo al rettangolo di gioco. Il numero 7 però resterà per sempre nei cuori dei tifosi rossoneri: il titolo di capocannoniere al primo anno di serie A e il rigore decisivo messo a segno nella storica finale tutta italiana di Champions League contro la Juventus sono ancora ricordi freschi nella mente dei tifosi del Milan. Pochi giorni fa l’addio di Pippo Inzaghi, ora il definitivo saluto di Sheva. Giorni di amarcord per i tifosi rossoneri.

UNA GLORIOSA CARRIERA – Proviamo a ripercorrere brevemente la carriera dell’attaccante ucraino, ben sapendo che la nostra descrizione potrebbe risultare riduttiva e quasi “ingiusta” per un calciatore del calibro di Shevchenko. Tre anni nella seconda squadra della Dinamo Kiev,  5 stagioni nella prima squadra con altrettanti campionati ucraini vinti. Viene acquistato dal Milan nel lontano 1999 per 25 milioni di dollari. Con i rossoneri Sheva conquista, da assoluto protagonista, un campionato, una coppa Italia, una supercoppa italiana, la Champions League e una supercoppa europea. Ciliegina sulla torta la vittoria del Pallone d’oro nel 2004. Il giocatore diventa parte della storia del Milan con 175 gol in 322 partite. La cessione al Chelsea è un duro colpo per i tifosi rossoneri: in Inghilterra però Shevchenko non riesce ad esprimere tutte le sue qualità tanto che il tabloid inglese The Sun lo elegge “peggior affare di calciomercato della Premier League degli ultimi dieci anni”. Dopo soli due anni oltremanica, il bomber ucraino torna al Milan: 26 presenze e 2 soli gol. Il feeling con i rossoneri non c’è più. Shevchenko ha deciso di chiudere la sua gloriosa carriera in patria: ultime tre stagioni con la Dinamo Kiev e l’opportunità di disputare in casa l’Europeo del 2012. Ora che Sheva ha detto basta se ne va un pezzo di storia, se ne va il mitico numero 7.

a cura di Matteo De Angelis

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