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Willy Ndangi sparge letame sull’Inter: “Minacce via sms. Mi fanno vomitare”, ma la realtà è un’altra

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Giannelli Imbula nuovo centrocampista Inter

Sotto assedio. La macchina spargilettame dei social network continua a spargere letame sull’FC Internazionale. A poche ore di distanza dell’attacco frontale del consigliere viola Panerai,  Thohir ha dovuto incassare anche le accuse del padre procuratore di Giannelli Imbula. “Il loro modo di agire mi fa vomitareSi sono svegliati solo quando hanno sentito che c’era l’interesse del Porto“, ha dichiarato Willy Ndangi, che poi ha rincarato la dose: “I loro intermediari mi hanno mandato anche una serie di sms minacciosi“. Messaggio recepito, ma facciamo un passo indietro.

L’Inter era ad un passo dall’acquisto di Imbula, un colpo pianificato dalla dirigenza nerazzura un giorno dopo il blitz di Monaco per Kondogbia. Il giorno dopo il piano di Ausilio e Fassone saltava per motivi ignoti. Imbula dichiarava che l’Inter non rientrava nei suoi piani essendo fuori dal calcio che conta, l’OM proponeva una soluzione alternativa al giocatore (il Valencia), mentre il padre procuratore (probabilmente) con l’aiuto sotterraneo della Doyen Sports spingeva il centrocampista verso un Porto dorato. La stampa iniziava a speculare su una vendetta del Milan ai danni dei cugini, la Doyen smentiva ufficialmente il suo ruolo nella trade, mentre il presidente dei Dragoes non aveva la minima idea di chi fosse il nuovo acquisto del club lusitano.  Non voglio fare illazioni sul caso pur conoscendo i rapporti stretti tra il Porto e la Doyen, ma le dichiarazioni di Willy Ndangi hanno tutti i contorni di un copione scritto da altri, una campagna di comunicazione volta a screditare l’operato dell’FC Internazionale e dei suoi dirigenti.

Le leggi del mercato prevedono anche trattative sporche e grandi bluff, e probabilmente l’intromissione di esterni non ha permesso al padre procuratore di intascare la percentuale che aveva pattuito con l’Inter. Qui sine peccato est vestrum, primus lapidem mittat.

@MassiRiverso

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