Davide Terraneo
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Tour 2015, il cronoprologo di Utrecht

I 13 chilometri della città neerlandese assegneranno la prima maglia gialla dell'edizione 102 della Grand Boucle. Tony Martin favorito, attenzione a Dumoulin

Tour 2015, il cronoprologo di Utrecht
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Il conto alla rovescia è ormai giunto al termine, la parola passa ora alla strada. Il Tour de France apre i battenti con il cronoprologo di Utrecht, primo appuntamento di una Grand Boucle che porterà i corridori in giro per i Paesi Bassi e il Belgio prima di tornare in Francia a lottare per sfilare in maglia gialla ai Campi Elisi.

PERCORSO – I 13,8 chilometri della prima tappa in terra neerlandese non presentano difficoltà altimetriche e sono terreno fertile per gli specialisti a cronometro. Le uniche difficoltà potrebbero essere costituite dalle numerose curve (qualcuna anche a gomito) e dal vento, sempre protagonista nella terra che ospita la partenza di quest’edizione del Tour.

FAVORITI – La lotta per la prima tappa e per la maglia gialla sarà esclusiva degli specialisti delle corse contro il tempo. Favorito numero uno l’ex campione del mondo Tony Martin, indubbiamente l’uomo da battere in questa specialità. Il principale antagonista dovrebbe essere il padrone di casa Tom Dumoulin, giovane promessa della Giant-Alpecin che ha vinto le due cronometro del giro di Svizzera. Impossibile dimenticarsi di Fabian Cancellara, in parabola discendente ma sempre molto pericoloso con le ruote lenticolari. Possibili outsider Adriano Malori della Movistar e Luke Durbridge dell’Orica GreenEdge.

UOMINI DI CLASSIFICA – Prima grossa occasione per gli uomini di classifica di mettersi in mostra e scavare i primi distacchi nella generale. In questo senso Chris Froome è senza dubbio il favorito tra i fantastici quattro, con Nibali e Contador che dovrebbero essere più o meno allo stesso livello e Nairo Quintana costretto a difendersi per evitare di perdere terreno. Pericolosi l’americano Van Garderen e il veterano francese Peraud, mentre i giovani transalpini Pinot e Bardet hanno spesso mostrato limiti nelle prove contro il tempo. Discorso simile anche per gli spagnoli Valverde e Rodriguez, che dovrebbero soffrire in questi 13,8 chilometri le loro caratteristiche di scalatori. Appuntamento alle ore 15 per la partenza di Quintana, che partirà due ore prima degli altri grandi favoriti. A chiudere la cronometro sarà Nibali, che prenderà il via alle ore 17.17.

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