Andrea Siino

Calciomercato Milan: Bacca e Bertolacci a peso d’oro, e poi?

Dopo una serie di nomi altisonanti, il DS Galliani vira su profili di taglio più basso. Ma sarà la strategia giusta?

Calciomercato Milan: Bacca e Bertolacci a peso d’oro, e poi?
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Dopo il flop delle trattative che avrebbero portato a Jackson Martinez, ora promesso sposo all’Atletico Madrid di Simeone, e Kondogbia, accasatosi dall’altra parte di Milano (quella dei cugini nerazzurri) per una cifra folle di 35 milioni circa, il Milan sembra aver chiuso le prime due operazioni di mercato estivo: Andrea Bertolacci (presentato questa mattina) e Bacca vestiranno la maglia del diavolo dalla prossima stagione.

SPESE PAZZE – La sessione di calciomercato rossonera è partita a mille, con l’accordo tra il presidente Berlusconi e Mr. Bee Taechaubol, che avrebbe portato alla disponibilità di circa 120 milioni da investire immediatamente sul mercato. Da allora, una serie infinita di obiettivi proclamati dalla dirigenza stessa: dai già citati Jackson Martinez e Kondogbia, passando per Imbula, sconosciuto ai più prima del serrato braccio di ferro tra Milan ed Inter, fino ad arrivare al sondaggio per il ritorno di Zlatan Ibrahimovic, ormai stufo del clima (o forse della pessima cucina) francese. Nessuno di questi, però, è stato attratto dal progetto del club, ed ecco quindi che il DS Galliani ha deciso di virare su nomi meno altisonanti.

Carlos Bacca, uno dei due neo-acquisti del Milan

Carlos Bacca, uno dei due neo-acquisti del Milan

DUBBI – Sia chiaro, i neo-acquisti del duo B-B (Berlusconi-Bee) sono giocatori che potranno essere funzionali alla causa del Milan: Bertolacci è un centrocampista che, fino a qualche anno fa, era considerato uno dei migliori prospetti del panorama italiano e viene da una stagione più che positiva al Genoa, mentre Bacca è una prima punta che ha dominato in Liga, dove, nell’ultima stagione, ha collezionato un bottino di 20 reti in 37 apparizioni con la maglia del Siviglia. Ciò che lascia perplessi è, però, la somma spesa per acquistare il loro cartellino: 20 milioni nelle casse del club di Preziosi e ben 30 milioni, equivalenti alla clausola rescissoria posta sul contratto del giocatore, per gli spagnoli, per un totale di 50 milioni per due soli giocatori. Non era davvero possibile fare di meglio?

L’UNICA CERTEZZA I rossoneri ripartono, tuttavia, nonostante tutto, da una solida certezza che corrisponde al nome di Sinisa Mihajlovic, reduce da una stagione miracolosa con la Sampdoria, culminata con la qualificazione in Europa League. Galliani dovrà essere bravo a districarsi tra cessioni di ingaggi pesanti e immissione di forze fresche di spessore: al resto ci penserà il pugno duro del serbo, che ha colpito positivamente l’intero staff milanista durante le prime visite al centro sportivo. Il reparto da rivoluzionare maggiormente sarà, senza dubbio, la difesa: Mexes e Alex sono, attualmente, due pesi, mentre con Rami non è mai scattata del tutto la scintilla e pare che il francese stia valutando altre opportunità. E mentre si sonda la pista Hummels, per cui il Borussia Dortmund chiede più di 20 milioni, pensare che l’unico vero affare di mercato, finora, sia stato il ritorno del giovane Rodrigo Ely dall’Avellino non è un sacrilegio.

Andrea Siino

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