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MotoGP Assen: Rossi beffa Marquez con una manovra alla Cairoli

111° vittoria per Vale e ritorno sul podio di Marquez, terzo Lorenzo che rimasto in lotta per il mondiale.

MotoGP Assen: Rossi beffa Marquez con una manovra alla Cairoli
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L’ottava gara MotoGP di quest’anno, entra  di diritto nella storia come ultima corsa del sabato, anche ad Assen, dove dal 2016 si rientrerà nel solito programma. Il Motoul TT Assen, inaspettatamente, è stato aiutato dal meteo clemente, che ha regalato condizioni di asciutto, anche se le nuvole minacciose si eono fatte vedere. Dopo il warmup del mattino (con Marquez al comando), i piloti e team, sono pronti a darsi battaglia.

IL RACCONTO DELLA GARA – C’è solo una parola per definire questa gara ad Assen, epica (sfasciati tutti i record della pista prima da Lorenzo, poi da Rossi e in fine da Marquez con il suo 1’33.618). La 111° vittoria del leader iridato, Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), partito dalla pole che non assaporava dal 2009 a Misano, è  meritatissima. Vale ha girato con tempi record fin dal primo giro, ma ha dovuto sudare le cosiddette sette camicie per avere la meglio sul tenace Marc Marquez (Repsol Honda Team), che partiva dalla terza casella. La seconda parte di gara ha registrato un duello epico tra lo spagnolo e il Dottore. La vittoria per il pesarese è rimasta incerta fino all’ultima chicane, dove Marc nell’intento di mantenere la vetta su Vale lo ha toccato dall’interno, mentre Rossi stava staccando per mantenere la vettw. Questa sportellata ha obbligato Rossi ad allargare finendo fuori pista, nella ghiaia, ma l’esperienza nel fuoristrada gli ha permesso di rimanere in piedi e rientrare davanti a Marquez, tagliando l’ultima curva. Con 14 secondi e mezzo fi distacco, è arrivato il team-mate del pesarese, Jorge Lorenzo. Partito dalla terra fila, il maiorchino scattato come un proiettile si è preso terza posizion,  mantenuta in solitaria fino al traguardo finale. Nonostante tutto, ottimo risultato per lo spagnolo che ora si trova a 10 punti dalla vetta nel mondiale. Quarto Andrea Iannone (Ducati Team), partito dalla sesta casella su questo tracciato non proprio amato dalla sua Desmosedici GP15. Il compagno Andrea Dovizioso, nella seconda parte di gara (all’undicesimo giro e dopo aver superato Crutchlow, Smith e i fratelli Espargarò), è stato costretto a rallentare per colpa di una vibrazione all’anteriore (creata dallo distacco di una parte di sella che sostiene anche lo scarico), e ha chiuso dodicesimo, dietro al sempre più audace Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) che lo ha beffta sul finale. Dani Pedrosa, compagno di box con Marc, è giunto solo ottavo (a quasi 25 secondi da Rossi), penalizzato dalla caduta nel warmup quando si era procurato una botta alla mano sinistra. Lo spagnoolo è stato preceduto dall’altra Yamaha satellite, quella di Bradley Smith. Dopo un ottima qualifica (secondo Aleix), le Suzuki chiudono la top ten.

CLASSIFICA GARA:

1 Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP 40’54.037
2 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team +1.242
3 Jorge LORENZO Movistar Yamaha MotoGP +14.576
4 Andrea IANNONE Ducati Team +19.109
5 Pol ESPARGARO Monster Yamaha Tech 3 +24.268
6 Cal CRUTCHLOW CWM LCR Honda +24.373
7 Bradley SMITH Monster Yamaha Tech 3 +24.442
8 Dani PEDROSA Repsol Honda Team +24.656
9 Aleix ESPARGARO Team SUZUKI ECSTAR +26.725
10 Maverick VIÑALES Team SUZUKI ECSTAR +27.238
11 Danilo PETRUCCI Octo Pramac Racing +29.038
12 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team +29.418
13 Scott REDDING EG 0,0 Marc VDS +46.663
14 Yonny HERNANDEZ Octo Pramac Racing +49.305
15 Loris BAZ Athinà Forward Racing +52.396
16 Nicky HAYDEN Aspar MotoGP Team +56.005
17 Alvaro BAUTISTA Aprilia Racing Team Gresini +59.857
18 Mike DI MEGLIO Avintia Racing +1’14.513
19 Marco MELANDRI Aprilia Racing Team Gresini 1 Giro

NON CLASSIFICATI:

Alex DE ANGELIS E-Motion IodaRacing Team 3 Giri
Eugene LAVERTY Aspar MotoGP Team 11 Giri
Stefan BRADL Athinà Forward Racing 21 Giri

Hector BARBERA Avintia Racing 0 Giro
Jack MILLER CWM LCR Honda 0 Giro

La classe regina ritorna in pista tra due settimane in Germania per il GoPro Motorrad Grand Prix Deutschland, a Sachsenring, dove le temperature sono simili, e vista la ripresa del campione in carica al #DutchGP, la battaglia potrebbe non rimanere solo tra yamahisti. 

 

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