Sanda Urda
No Comments

MotoGP Assen: Rossi record nelle libere, le Honda dietro alle Ducati

Dani batte tutti i record nella seconda sessione odierna, ma Vale rimane il pilota con il maggior numero di giri in 1'33 alto

MotoGP Assen: Rossi record nelle libere, le Honda dietro alle Ducati
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
foto: Alessandro Giberti

MotoGP 2015
NELLA FOTO: Valentino Rossi

Il paddock della MotoGP inizia a mettere in moto l’ottavo appuntamento stagionale ad Assen, sul famosissimo tracciato Dutch TT. Inaspettatamente, il meteo è stato clemente permettendo temperature miti e pista asciutta per tutta la giornata. Per il #DutchGP, la Bridgestone non ha portato la gomma con bordo morbido (soft edge tyre) che tanto piace a Jorge Lorenzo (ha vinto quattro gare di fila usandola).

RACCONTO DELLA FP1 – Inizia al top Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) il suo weekend in Olanda, dominando la prima sessione di prove libere. Il pesarese ha testato il nuovo telaio in comparativa con quello standard, ma per domani intende montare il primo su entrambe le sue YZR-M1 visto il miglior andamento in pista. Con qualche problemino il team-mate Jorge Lorenzo a cui manca la morbida usata nelle ultime quattro gare (non  portata ad Assen dal fornitore viste le temperature di solito basse), e impegnato ancora nella ricerca del setup ottimale, chiude quarto e a quasi mezzo secondo da Vale. A dividere i due yamahisti ci pensano gli spagnoli targati Repsol Honda, con Marc Marquez secondo e autore di una scivolata senza conseguenze ad inizio sessione, mentre Dani Pedrosa accusa una differenza di soli 18 millesimi. Dopo la troppa potenza del motore risolta al Mugello, si cerca la stabilità in uscita curva e si adotta il telaio standard per le RC213V. Con più di mezzo secondo di gap, quinto e sesto, si classifica la copia Monster Yamaha Tech3 (rispettivamente Pol Espargarò e Bradley Smith) a testimoniare il Yamaha power su questo tracciato. Seguono le Suzuki ECSTAR, e a chiudere la top ten, Andrea Dovizioso (Ducati Team) nono, mentre Danilo Petrucci (OCTO Pramac Racing) è decimo. Anche se Andrea Iannone (compagno del Dovi) solo 13°, la Desmosedici GP15 è la moto con velocità più alta anche sulla pista olandese: 315 km/h e la crescita rispetto alla GP14 si mette in evidenza.

RACCONTO DELLA FP2 – Con 18 gradi in più dell’asfalto, comincia a farsi sentire il feeling di Dani Pedrosa che abbatte i record con il suo 1’33.450, vetta della seconda sessione di oggi. A 139 millesimi si piazza il compagno e campione in carica, Marc Marquez che comincia a dar segno di ripresa dopo le disastrose ultime due gare. Valentino Rossi non regala nulla neanche nel pomeriggio e chiude in prima fila virtuale con 202 millesimi di gap, mentre il compagno Jorge Lorenzo è sesto, ma con un gap dimezzato rispetto a quello pagato la mattina. Quarto Andrea Iannone che migliora parecchio il suo miglior crono e porta la Ducati in vetta alla top speed. La sorella, quella domata da Andrea Dovizioso, settimo e a mezzo secondo dalla vetta, non ha ancora trovato il feeling con l’anteriore e neanche in centro curva sembra a suo agio, ma comunque in crescita rispetto alla prima sessione. Tra i due ducatisti, insieme a Lorenzo, c’è anche Cal Crutchlow (CWM LCR Honda), mentre a chiudere i primi dieci, le due Suzuki divise dal ternano Danilo Petrucci.

RACCONTO DELLA FP3– La sessione di pre-qualifica che divide i piloti della classe regina in Q1 e Q2 si è appena conclusa. I primi 10 classificati che andranno direttamente a giocarsi la pole in Q2, sono capitanati da un straordinario Rossi che con il suo 1’33.167 abbatte il giro veloce di Pedrosa della FP2. Il pesarese segna il record nell’ultimo giro a disposizione, e beffa le Honda che tenevano la testa della classifica. A soli 108 millesimi si piazza anche il team-mate Lorenzo con francobollate a dosso le due Ducati di Iannone e Dovizioso. Quinto Smith e la sua Yamaha satellite con il fiato delle Honda sul collo (Marquez sesto e Pedrosa settimo). Ottava la Suzuki di Vinales, nona l’altra Tech3, quella di Pol Espargarò. Chiude la top ten Crutchlow che è il primo pilota con un gap superiore a mezzo secondo.

La MotoGP tornerà in pista nel pomeriggio per una quarta sessione di prove libere prima della qualifica divisa in Q1 eQ2.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *