Raul Parrella
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Il diktat di Sarri in 4 punti

Ormai l'ufficialità è arrivata, Sarri è il nuovo allenatore del Napoli. Ma ora inizia il difficile, ovvero pianificare la nuova stagione un passo alla volta

Il diktat di Sarri in 4 punti
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La notizia che tutti i tifosi del Napoli aspettavano è finalmente arrivata, il nuovo allenatore degli azzurri per il prossimo anno è ufficialmente Maurizio Sarri. Ma adesso inizia la parte più difficile, ovvero riuscire a ricominciare una nuova annata calcistica dopo una stagione, quella precedente, che per molti è stata un fallimento, ma il nuovo allenatore del Napoli ha dimostrato di avere gli attributi per assumersi la responsabilità di guidare squadra che rappresenta una città e che in parte non lo apprezza. Da qualche parte bisogna pur iniziare, proviamo quindi a capire da dove.

IL MERCATO – Ormai la firma è ufficiale, quindi si può iniziare a pensare ufficialmente al mercato, visto che tra cambi di modulo e partenze varie, la rosa del Napoli necessita di una bella revisione in vista della nuova stagione. Sicuramente il mister chiederà alla dirigenza, in particolare ad ADL, di portare in rosa almeno 4-5 calciatori di livello, che siano in grado di adempiere al modulo da lui preferito. Naturlamente, da qui ne deriva che, Sarri chiederà anche di sfoltire la rosa, cedendo i calciatori non più adatti al progetto Napoli.

La permanenza di Higuain sarebbe fondamentale per Sarri

La permanenza di Higuain sarebbe fondamentale per Sarri

TRATTENERE HIGUAIN – Per quanta rabbia ogni tifoso abbia in corpo dopo quel rigore maledetto, a mentre fredda la cosa migliore è che il Pipita rimanga, anche se le sirene inglesi stanno diventando sempre più forti e iniziano a fischiare nelle orecchie dell’attaccante argentino. Di offerte ufficiali ancora non si parla, ma girano voci di offerte in arrivo di 40 milioni o più, e nel caso davvero arrivasse un offerta del genere trattenerlo sarebbe davvero difficile, ma fondamentale per il progetto.

LO SPIRITO  – In questi ultimi due anni, il Napoli in molte partite ha dimostrato una certa mancanza di attaccamento alla maglia, spesso evidenziata da risultati non molto positivi. I tifosi confidano che, essendo Sarri anch’esso un tifoso del Napoli, possa far capire cosa vuol dire indossare la maglia azzurra, provocando un attaccamento maggiore alla causa, cosa che più servirebbe a questi giocatori.

IL GIOCO – Per molti Sarri è un maestro di calcio e quindi ci aspettiamo che la squadra, dopo aver recepito gli insegnamenti, sia capace di giocare un calcio non per forza spettacolare, ma vincente. Se con l’Empoli è riuscito a giocare un bel calcio, magari qui a Napoli, avendo in dotazione una rosa di maggior qualità, riuscirà a giocare un buon calcio riuscendo a vincere più partite.

Raul Parrella ( @Raul Parrella )

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