Edoardo Baracco
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Sousa ai raggi X: ecco come cambierà la Fiorentina

Quantità, corsa e verticalizzazioni dentro il 4-2-3-1 con Gomez punta. Questa è la nuova Fiorentina made in Paulo Sousa

Sousa ai raggi X: ecco come cambierà la Fiorentina
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Via Montella, calcio propositivo, 3-5-2 e tanto palleggio a centrocampo, e dentro Paulo Sousa con il suo 4-2-3-1 fatto di verticalizzazioni, muscoli e tanta corsa. Due idee, due filosofie di calcio totalmente diverse ma non per questo meno efficaci. Certo è che i dubbi sul futuro sono tanti. Il tesoretto a disposizione della dirigenza viola è di 15 milioni, poco più poco meno, ma qualcosa in più da spendere potrebbe arrivare dagli ingaggi risparmiati con gente come Aquilani, Kurtic, Rosi e Lazzari, che verranno lasciati andare o non riscattati. Diverso invece il capitoli cessioni con i vari Ilicic, Bernardeschi e Gomez ancora in dubbio sul da farsi.

Inler è un obiettivo della nuova Fiorentina di Paulo Sousa.

Inler è un obiettivo della nuova Fiorentina di Paulo Sousa

LE RICHIESTE – Portiere, terzino destro e 2/3 centrocampisti. Sono queste le esplicite richieste del neo tecnico della Fiorentina (a breve l’ufficialità) che cambierà tanto di questa squadra soprattutto in mezzo al campo. Arriverà quasi sicuramente Inler dal Napoli (prezzo intorno ai 7 milioni), giocatore perfetto per il 4-2-3-1. Accanto a lui la richiesta di Sousa è stata quella di avere un giocatore simile a Dzemaili, ma non è escluso che possa agire un Borja Valero con cariche di impostazione della manovra. Di certo Pizarro probabilmente migrerà verso la Spagna perchè il modulo del neo tecnico viola non comprende il regista. Il cileno potrebbe affiancare Inler davanti alla difesa ma le sensazioni sono che l’addio di Montella pesi eccome su una sua possibile permanenza in riva d’Arno. In porta dovrebbe agire Tatarusanu ma c’è bisogno di un secondo all’altezza: Mirante pare l’alternativa più plausibile ma attenzione a Storari. Infine il terzino. La difesa a 4 è un elemento imprescindibile per Sousa. La sua sarà una Fiorentina più concreta e improntata a verticalizzate velocemente. Si parla di Donati o Zappacosta ma ancora non sono filtrate indiscrezioni. Si attendono novità in merito già dal prossimo fine settimana.

REPARTO OFFENSIVO – Qui il discorso si fa più complesso perché, se a centrocampo c’è un idea ben definita di struttura e di giocatori, in avanti la sparata di nomi e soluzioni è già iniziata a circolare. Destro, Borini, Immobile e il pupillo Embolo. Tutte possibili rimpiazzi ad un Mario Gomez che per il momento non ne vuol sapere di andare via. Vuole riconquistare la nazionale suon di gol, così ha detto ai media tedeschi pochi giorni fa. La soluzione americana non è gradita e in Germania il panzer ha mercato. Eventuali offerte sarebbero ascoltate ma per il momento non sembra essere lui il problema principale, quanto Giuseppe Rossi. Babacar sembra essere in procinto di rinnovo, Salah dovrebbe continuare un altra stagione così come Joaquin. Lui invece resta un rebus. Se dovesse reggere e dare garanzie la Fiorentina non metterà mano al portafogli ma in caso contrario sarà caccia ad una seconda punta di movimento. L’idea comunque sarebbe quella di giocare con esterni alti di centrocampo, un trequartista/seconda punta e la boa di riferimento in avanti. Queste per ora sono supposizioni basate sul passato di Sousa in Svizzera. Come ripetiamo però tanto dipenderà dai soldi messi a disposizione dalla proprietà. Per ripartire servono sacrifici.

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