Massimiliano Riverso
No Comments

5 motivi per cui un attacco Klose-Drogba sarebbe atomico

5 motivi per cui un attacco Klose-Drogba sarebbe atomico
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Continuano a rincorrersi le voci di mercato in casa Lazio e, secondo le ultimissime provenienti dalla Capitale, si sarebbero riaccesi i contatti tra il centravanti della Costa D’Avorio Didier Dogba e la società biancoceleste. Il giocatore sarebbe propenso ad un’esperienza nel campionato italiano, anche perché la Lazio disputerà la prossima Champions League e lo stesso Drogba, dopo l’addio al Chelsea a parametro zero, vuole ancora l’Europa che conta.

Analizzando questo nuovo ipotetico assetto della squadra di Stefano Pioli, attacco a due punte Drogba-Klose, quali sarebbero i vantaggi per la formazione biancoceleste?

Per prima cosa, sicuramente disporre di due fuoriclasse di esperienza e se è vero che Klose ha dimostrato che l’età è solo un numero, questo potrebbe essere ancora una volta confermato da Drogba, anche lui classe 1978. In seconda battuta, le caratteristiche dei due fuoriclasse possono fondersi in un binomio unico e micidiale. Didier Drogba non avrà i mezzi tecnici dei grandi “prestigiatori” quali Leo Messi e Cristiano Ronaldo, ma la sete di gol e la precisione nel tiro non sono facili da riscontrare in molti centravanti e azzardando forse un paragone può ricordare Gerd Muller, l’ inarrestabile punta del Bayern Monaco negli anni ’60-’70.

Miro Klose possiede una grande abilità nel guadagnare spazio nei contrasti e nel trovare “buchi” nelle difese avversarie. Non dimentichiamo inoltre le sue doti di assist-man che potrebbero rivelarsi cruciali per un vero “cecchino”quale Drogba, per tale motivo ancora una volta potrei parlare di “binomio micidiale”. I fuoriclasse non sbagliano e una palla gol raramente rimane un’occasione.

Terzo punto, non certo trascurabile: sarebbe una Lazio assolutamente offensiva e spinta per gran parte in avanti, sempre presente in area di rigore avversaria.

Quarto punto. Trovarsi al cospetto di una formazione votata all’attacco, costringerebbe l’altra squadra a preoccuparsi della fase difensiva penalizzando quella offensiva, il che lascerebbe rifiatare i difensori  biancocelesti. Il pressing continuo per la linea difensiva avversaria potrebbe rivelarsi un’arma in più, anche perché i gol a volte sono frutto anche della stanchezza e delle disattenzioni altrui.

Ultimo punto, ma non per ordine di importanza. Stefano Pioli potrebbe disporre in qualsiasi momento di un attaccante in più: non aolo Drogba e Klose, ma avrebbe a disposizione anche Djordjevic e Keita. Insomma seguendo questo filone si potrebbe recitare in conclusione, parlando di Didier Drogba e Miro Klose, il famoso titolo di una serie televisiva anni ’70 diretta da Robert S. Baker: “Attenti a quei due”.

Cristy Marinari

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *