Giuseppe Landi
No Comments

Z punto a capo: il Milan e quell’irrefrenabile voglia di tornare a vincere

Miha-Ibra la coppia al timone del nuovo Milan

Z punto a capo: il Milan e quell’irrefrenabile voglia di tornare a vincere
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Z punto a capo…per davvero. I tifosi del Milan si apprestano a vivere un’estate intensa, quella della rinascita. Una squadra composta da top player, per tornare subito a vincere in Italia – campionato o coppa che sia -, e quindi ottenere il pass per disputare la prossima Champions League. Il primo colpo sarà probabilmente quel gigante svedese che per due anni ha strabiliato il popolo rossonero, con prodezze da stropicciarsi gli occhi. Un uomo in grado di far diventare campioni dei ‘normal player’, vedere per credere le stagioni di Boateng, Muntari e soprattutto Nocerino. Ora il Milan vuole ricominciare proprio da Zlatan Ibrahimovic, il primo tassello di una rifondazione per certi versi obbligata. Lui e Miha al timone di una squadra ricca di talento per riuscire nell’impresa di abbattere la corazzata Juventus, che domina in Italia ormai da quattro anni. Mission possible se già al ritiro presenti un giocatore di nome Ibrahimovic. Si sa, il buongiorno si vede dal mattino.

Perché Ibra dovrebbe accettare di dimezzarsi lo stipendio per tornare in un Milan che non disputa la Champions? Semplice, perché lui sa già di essere il migliore, la coppa dalle grandi orecchie può ancora aspettare. Nel 2017 il Milan potrebbe essere lì, ed alzarla con il club che hai amato ha un sapore diverso. Si sogna, ma finalmente ci si può permettere anche questo. Il Condor e “il meraviglioso ciccione idiota” al lavoro. Intanto diamo la prima ufficialità: Ibra non è anaffettivo.

@PepLandi

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *