Gianpiero Farina
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Klose: “Non ho ancora deciso se restare”. Il tedesco pensa al ritiro?

A quasi 37 anni, l'attaccante biancoceleste potrebbe appendere le scarpette al chiodo

Klose: “Non ho ancora deciso se restare”. Il tedesco pensa al ritiro?
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“Non ho ancora deciso se restare”: queste le parole pronunciate da Miroslav Klose all’Olympiastadion di Berlino in occasione della finale di Champions League tra Juventus e Barcellona. Il bomber tedesco sta pensando al ritiro?

ANCORA UN ANNO DI CONTRATTO – L’attaccante teutonico ha ancora un anno di contratto con i biancocelesti. Ma il suo futuro non è così certo e chiaro. Tutto è ancora in ballo. Miro deciderà, come sempre, con la sua famiglia, e, per quanto in Germania e negli Stati Uniti farebbero carte false per averlo, l’ipotesi delle scarpette al chiodo c’è eccome. Magari per intraprendere la carriera di allenatore che tanto lo affascina e lo intriga.

Klose e Reja dopo il gol del tedesco nel derby dell'ottobre del 2011. Bellissimo il rapporto instauratosi tra i due.

Klose e Reja dopo il gol del tedesco nel derby dell’ottobre del 2011. Bellissimo il rapporto instauratosi tra i due.

IL PUNTO DI RIFERIMENTO – Miroslav Klose è classe, freddezza e cinismo. Miroslav Klose è la palla che rotola in rete. Lo è stato con la Germania, con cui è diventato il miglior marcatore dei Mondiali. Lo è per la Lazio, di cui è diventato il vero punto di riferimento. Il tedesco arriva nell’estate del  2011 a parametro zero dopo che il Bayern Monaco lo aveva letteralmente scaricato. In campionato esordisce con un gol a San Siro contro il Milan. Entra definitivamente nel cuore dei tifosi laziali il 16 ottobre, quando realizza al 93′ il gol che permette  ai biancocelesti di tornare a vincere, dopo ben cinque sconfitte, il derby con la Roma. Chiude la sua prima stagione con 15 gol ma, senza un infortunio che lo tenne fuori negli ultimi due mesi, il bottino probabilmente sarebbe stato più ricco. Nell’anno successivo da Reja, con cui si era creato un grande rapporto, si passa a Petkovic ma Klose continua a gonfiare la rete e si toglie due grandi soddisfazioni: realizza cinque gol in una sola partita (Lazio-Bologna 6-0) e partecipa alla storica vittoria della Coppa Italia contro la Roma, datata 26 maggio 2013. La stagione successiva non è brillante né per la Lazio né per Miro che chiude con solo 8 gol. Ecco che veniamo alla storia recente e ad una prima parte di stagione passata a fare la riserva di Djordjevic. A gennaio si parlava di possibile cessione ma ecco che, causa infortunio del serbo, Pioli consegna a Miroslav Klose le chiavi dell’attacco. 16 gol e terzo posto raggiunto. E quelle parole, dopo la vittoria di Napoli: “Per la Champions mancano ancora due gare”. Ed è proprio pensando a queste dichiarazioni, che i sostenitori biancocelesti sperano che i dubbi vengano sciolti. Perché in certi palcoscenici uno con la sua determinazione e la sua esperienza servono come il pane. E perché quella palla non deve smettere di rotolare in rete. Almeno per un altro anno.

Gianpiero Farina

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