Davide Terraneo
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I 5 motivi per non portare Felipe Melo all’Inter

Il centrocampista brasiliano è il primo obiettivo dei nerazzurri per questa sessione di mercato, ma è davvero utile per il progetto di Mancini?

I 5 motivi per non portare Felipe Melo all’Inter
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Felipe Melo all’Inter, un matrimonio che non s’ha da fare. Le voci che vorrebbero il centrocampista brasiliano sempre più vicino alla formazione allenata da Roberto Mancini si intensificano con il passare delle ore, ma a pensarci bene l’ex giocatore della Juventus non sembra essere il nome adatto per rinforzare la rosa. Per almeno cinque motivi.

Felipe Melo con la maglia della Juventus ai tempi della sua esperienza in bianconero

Felipe Melo con la maglia della Juventus ai tempi della sua esperienza in bianconero

ETA’ – Classe ’83, Felipe Melo compirà prima di fine mese 32 anni. Tradotto, non avrà molte stagioni ad alto regime davanti a sé, soprattutto considerando il suo modo di giocare decisamente fisico. Ingaggiare un giocatore così poco giovane sarebbe un passo indietro per la società di Thohir, che sembrava avesse deciso di puntare su baby promesse come Kovacic e Brozovic, entrambi impiegabili sulla linea mediana del campo. La carta d’identità pesa come un macigno in questo caso, ed è il primo campanello d’allarme da prendere in considerazione.

INGAGGIO – Uno dei principali motivi di dissidio con il Galatasaray è l’ingaggio, con il brasiliano che ha richiesto un aumento di mezzo milione rispetto ai 3,3 milioni annui percepiti attualmente. Una cifra considerevole che andrebbe a gravare sul monte ingaggi dei nerazzurri, che hanno appena firmato un quadriennale oneroso con Icardi. Supponendo che venga fatto firmare un biennale da 3,5 milioni annui, l’operazione verrebbe a costare complessivamente sui 12 milioni. Un pochino troppo per le qualità del giocatore (in scadenza con il club turco nel 2016), con il controllo serrato dell’UEFA per la questione fair play finanziario.

TATTICA – Dove schierare Felipe Melo? Le idee di Mancini per l’Inter del futuro non sono chiarissime, ma di certo è difficile pensare che il brasiliano possa giocare insieme a Gary Medel. Il cileno ha caratteristiche simili ed ha disputato una stagione positiva, divenendo punto fondamentale della linea mediana nerazzurra. Come detto in precedenza, l’arrivo di Felipe Melo toglierebbe spazio a Kovacic, Brozovic e Guarin. Ne vale la pena?

RICORDI – E poi diciamoci la verità, il Felipe Melo della Juventus è stato uno dei più grandi flop della storia recente del campionato italiano. Pensare di riproporre il mediano ad alti livelli in Serie A è un azzardo, ricordando il fallimento bianconero. Il rischio di avere sul groppone un ultratrentenne da più di 3 milioni a stagione è da prendere in considerazione per lo staff di Thohir. Ora più che mai è vietato sbagliare sul mercato.

TIFOSI – La tifoseria è con le antenne drizzate per captare qualsiasi movimento della società, soprattutto sul mercato. E l’arrivo di un ex juventino (sebbene il giocatore abbia più volte dichiarato di odiare la sua vecchia società) potrebbe far storcere il naso a molti, trattandosi di uno che non ha emozionato nelle passate stagioni di Serie A. Sarebbe forse meglio pensare di rinforzare la rosa in altri reparti o con altri nomi, essendoci pochi colpi a disposizione dell’entourage per il mercato. Felipe Melo in questo momento sembra un esubero che l’Inter non si può permettere. Il progetto dei nerazzurri non può ripartire da un 32enne dalla bacheca quasi vuota.

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