Davide Terraneo
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Thohir, tre mesi per convincere gli scettici nerazzurri

Il mercato estivo e la preparazione alla nuova stagione riveleranno le reali ambizioni del nuovo patron dell'Inter

Thohir, tre mesi per convincere gli scettici nerazzurri
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Progetto serio o capriccio da miliardario? La risposta potrebbe arrivare già quest’estate. Di certo se il tycoon indonesiano Thohir vuole convincere il popolo nerazzurro di avere intenzione di riportare l’Inter ai fasti non così poco recenti deve dimostrare di sapersi muovere con intelligenza. A cominciare dai prossimi tre mesi.

Mateo Kovacic, autore di un fantastico gol al volo

Mateo Kovacic, uno dei giovani su cui puntare per il progetto dell’Inter

MERCATO – Basta spese folli, pagamenti rateizzati o obblighi di riscatto con conti che si presenteranno tra due o tre stagioni. Puntare a casaccio su tanti giocatori è inutile, e rischia soltanto di appesantire il monte ingaggi di una squadra che di certo non guadagna poco. Il primo passo è senza dubbio quello del mercato intelligente, con pochi nomi mirati per rinforzare ogni reparto. Acquisti in stile Shaqiri (diamo un po’ di tempo a questo ragazzo) possono servire a costruire il futuro della società, quelli come Hernanes aiutano la banda Mancini per un paio d’anni al massimo. Forse tre. E spendere 20 milioni per il brasiliano sembra veramente un’esagerazione. L’UEFA controlla, ed è meglio stare lontani da certe sanzioni.

GIOVANI – Cosa fare dei vari Brozovic, Kovacic ed Icardi in rosa? Se l’Inter vuole costruire il proprio futuro, dare fiducia ai giovani è il primo passo. Il bomber argentino ha un valore di mercato molto alto, ma difficilmente può essere rimpiazzato con una punta del suo livello così giovane. Su Mauro si può pensare di costruire cinque anni di rinascita, su un Ibrahimovic no. La fiducia a Brozovic e Kovacic è fondamentale per costruire il centrocampo del futuro, magari con un uomo come Tourè a fare da maestro. A cifre ragionevoli, sia chiaro.

PRESENZA – Ma dov’è Thohir? Spesso l’indonesiano ha deciso di seguire la squadra da lontano, e raramente ha mostrato il carisma richiesto ad un presidente di una società così prestigiosa. La figura del patron che carica i suoi nei momenti fondamentali della stagione non sembra essere adatta a Thohir, che deve cercare di invertire questa tendenza, anche per dare un forte messaggio a chi lo accusa di avere scarso interesse per la squadra. Gli affari sono affari, ma una squadra con un presidente presente generalmente è più invogliata a dare il massimo. Per convincere gli scettici, ogni mezzo può essere utile. Un’estate per convincere una tifoseria. La nuova scommessa di Thohir è una bomba ad orologeria. Toccherà al patron e a Mancini disinnescarla.

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One Response to Thohir, tre mesi per convincere gli scettici nerazzurri

  1. claudio 4 giugno 2015 at 23:37

    brozovic non e’ da inter

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