Edoardo Baracco
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Montella-ADV, quel “resto” puzza e non poco

ADV provoca e Montella risponde, filmino già visto. L'allenatore promette "resto con entusiasmo", ma il futuro rimane un rebus

Montella-ADV, quel “resto” puzza e non poco
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“Stupito dal comunicato, resto con entusiasmo”, Vincenzino, ma a chi la dai a bere? Quella di ieri sera è stata una notte di botta e risposta a distanza Made in Fiorentina vs Redazione Ansa. Scenetta brutta, non da persone che veramente vogliono continuare un percorso insieme con entusiasmo. Ma andiamo per punti ricostruendo la faccenda e facendo un piccolo punto su cosa potrebbe succedere.

INDIETRO DI QUALCHE ORA – Firenze, Stazione Leopolda, Viola Party, festa di beneficenza organizzata proprio dalla Fiorentina a favore di Dinamo Camp Onlus. Serata tranquilla, bella, di festa con Rogg, Diamanti, Pasqual e Giardino presenti per festeggiare e sostenere una buona causa insieme a tanti tifosi e insieme ai DJ di Radio Deejay (supporter ufficiale della serata insieme alla società viola). Naturalmente però conosciamo il tempismo pungente e meraviglioso dei responsabili della comunicazione della Fiorentina: detto fatto, proprio ad inizio festa è uscito il comunicato al veleno di ADV, che, forse tattica, forse per punzecchiare in tecnico, ha deciso di mettere fine ai temporeggiamenti del proprio allenatore praticamente esigendo un immediata risposta da parte del diretto interessato. Tempo poche ore e Montella risponde all’Ansa, quasi fosse un qualcosa di fatto a tavolino: “resto, sorpreso dal comunicato ma sono pronto a continuare con entusiasmo”.

IL FUTURO – Che si fa ragazzi, ci crediamo? Io no, la cosa fa acqua da tutte le parti. Per far si che il campionato venga svolto nel miglior modo possibile ci deve essere entusiasmo e chiarezza da parte di tutti. Se un allenatore borbotta, non ha le giuste motivazioni ho ha smarrito l’entusiasmo si cambia, fine della storia. E soprattutto. Queste recite veramente di basso livello, andando a stuzzicare per un qualsiasi motivo (mancanza di voglia nell’esonerarlo per non pagargli lo stipendio, o far si che se ne vada a contratto in corso per riscuotere la clausola) vanno a gravare sulla reputazione di una società fino ad ora molto rispettabile. Si può credere a ciò che si vuole ma c’è stata una rottura evidente avvenuta sotto gli occhi di tutti. Le cose, se si vogliono risolvere, le si risolvono da uomini veri, dicendosi le cose in faccia e affrontando gli eventuali problemi. Inoltre l’arrivo di Pereira (nuovo responsabile mercato estero e cessioni) dal Braga è un chiaro esempio di come la società stia virando su Sousa affiancando a Pradè un dirigente connazionale dell’attuale allenatore del Basilea. Entro Domenica, stando alle parole di Rogg, si dovrebbe aver chiarito tutto. I dubbi rimangono e sono molti, diciamo che almeno virtualmente la cosa è stata archiviata, ma aspettatevi ribaltoni improvvisi, perché la questione non finisce qui. Siamo solo all’inizio.

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