Gianpiero Farina
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Baranca, la Lazio e l’esclusione dalle coppe. Ma la verità dove sta?

Quando le opinioni soggettive diventano notizia...

Baranca, la Lazio e l’esclusione dalle coppe. Ma la verità dove sta?
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“La Lazio rischia l’esclusione dalle Coppe la vicenda del calcioscommesse”: a dirlo è stato ieri  Francesco Baranca, segretario generale della Federbet, federazione che combatte contro il match fixing, alla presentazione del rapporto del 2015 al Parlamento Europeo. Ovviamente la risposta della società capitolina, tramite comunicato, non si è fatta attendere: ““Le opinioni del sig. Baranca, in merito alle conseguenze che potrebbero interessare la Lazio, sono impressioni meramente soggettive, prive di alcun supporto probatorio e costituiscono una pura manifestazione personale senza alcun riscontro con elementi che possano contraddire le indagini svolte negli anni passati, concluse con le molteplici pronunce emesse dalla giustizia sportiva”. Insomma pareri personali. Lo stesso Baranca stamattina ha corretto un po’ il tiro dicendo che si è limitato a spiegare regole ed eventuali conseguenze. Ma dove sta la verità?

REVISIONE DEL PROCESSO E RESPONSABILITA’ OGGETTIVA – La latitanza di  Hristiyan Ilievski, considerato il capo degli zingari, è terminata il 27 aprile. Il 38enne macedone è stato subito ascoltato dalla procura di Cremona e i suoi racconti sono stati definiti dettagliati soprattutto riguardo ai suoi rapporti con Stefano Mauri e alle partite incriminate Lazio-Genoa e Lecce, considerati gli episodi più sensibili. Di queste novità, vere e presunte, il procuratore federale Palazzi potrebbe tener conto. Cosa potrebbe succedere? Potrebbe essere stabilita la revisione del processo, istituto a dir poco straordinario. Ma per l’esclusione dalle Coppe è necessario riscontrare, oltre ovviamente la colpevolezza di Mauri, la responsabilità oggettiva della società Lazio. E il tutto in brevissimo tempo. Quindi servono prove certe e schiaccianti. Quelle che, col senno di poi, sembravano non esserci più nell’estate del 2013. Mauri condannato a 9 mesi, poi diminuiti a 6 dal TNAS, per omessa denuncia. Della serie c’è stata una combine e tu lo sapevi però non sappiamo chi l’ha fatta. Insomma, ora come ora, quelle di Baranca, oltre a spiegazioni di regole e di conseguenze, sembrano semplici supposizioni. E a volte queste forse è meglio tenersele per sé…

Gianpiero Farina

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