Enrico Steidler
No Comments

Vedi Napoli e poi scappi: aggrediti Andujar e Higuain

Che sia per furto o per "vendetta", i giocatori del Napoli sono sempre nel mirino. L'ambiente adatto per costruire una grande squadra

Vedi Napoli e poi scappi: aggrediti Andujar e Higuain
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Chissà cosa dirà adesso il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Chissà quali parole sceglierà per commentare la notizia pubblicata dal Corriere dello Sport e ora rilanciata da tutti i giornali. Dirà, forse, che queste cose succedono anche a Genova? Che Treviso è più violenta di Napoli? Che è tutta colpa di Platini? O sceglierà la via del silenzio, e di lui resterà solo l’immagine – riflessa dalle solite “fonti bene informate” – di un uomo esasperato per l’ennesimo complotto ordito dai media a danno suo, della sua squadra e di un’intera città? Mah, chissà, vedremo. Una cosa è (quasi) sicura, però: non dirà mai quello che dovrebbe.

Aurelio De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli

2015, FUGA DA NAPOLI – Domenica sera. Il rinfresco organizzato per salutare Rafa Benitez è finito da poco, e due giocatori del Napoli – il portiere Mariano Andujar e il Pipita Higuain – si apprestano a lasciare lo stadio: il primo sale sulla sua auto, il secondo su un taxi in compagna del fratello-manager Nicolas e della madre Nancy, da alcuni giorni nel capoluogo campano. Giunte all’altezza dell’incrocio fra via Claudio e via Terracina (si tratta di un percorso obbligato, scrive il CdS, per chi si avvia dal San Paolo in direzione della tangenziale), le due auto vengono circondate da una quindicina di teppisti. Risultato: urla, insulti, calci e pugni alle fiancate, un parabrezza – Andujar – in frantumi, attimi di terrore allo stato puro e poi, all’improvviso, il varco giusto e la fuga a tutto gas. Nessun danno fisico, fortunatamente, ma il ricordo è indelebile.

PUBBLICITA’ REGRESSO – Nota bene. Quello di domenica sera non è un fatto isolato, nè, tanto meno, la solita becera violenza che può scatenarsi ovunque quando le scimmie curvaiole sono su di giri per una stagione balorda e un epilogo (2-4 in casa contro la Lazio) a dir poco bruciante. No, qui stiamo parlando dell’ultimo episodio di una serie lunghissima di aggressioni subite dai giocatori del Napoli e dal loro entourage, mogli, fidanzate, procuratori e familiari. Si va dal pluri-rapinato (tre volte) Marek Hamsik a sua moglie Martina Franova, da Claudio Anellucci (manager di Cavani) e la sua compagna Ornella – era incinta di sette mesi quando i malviventi l’affrontarono puntandole una pistola al volto – a Valon Behrami, dalla moglie di Cavani – ancora lui, cui viene pure svaligiato l’appartamento – Maria Soledad alla compagna di Lavezzi Yanina Screpante. “E poi dicono che in Argentina c’è insicurezza… – twittò inviperita quest’ultima quando due banditi l’alleggerirono del Rolex – Napoli ciudad de mierda…mi hanno rubato l’orologio a mano armata!!!”. “I commenti a caldo sono dettati dall’emotività – replicò prontamente il prode De Laurentiis tirando le orecchie alla vittimama Napoli non è una città meno violenta di Roma o Milano. Roma è la capitale del crimine. Che posso dire, in un periodo di recessione non si dovrebbe andare in giro con il Rolex al polso“.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – Già. Colpa sua, capite? Colpa dell’imprudente “provocatrice”. Quindi, se tanto ci dà tanto, che cosa potrà mai dire ora il numero uno degli Azzurri? Che dopo una batosta interna contro la Lazio non si dovrebbe andare in giro senza scorta? Che è colpa del clima di tensione alimentato dai giornali? Che queste cose possono succedere anche a Belluno? Chissà. Sia quel che sia, gli conviene essere credibile. Non in casa, naturalmente, dove trova sempre mille sponde comprensive e altrettanti approdi sicuri, ma al di là dei suoi ristretti confini; lì dove vivono i top player, per intenderci, e le loro famiglie. Altrimenti sarà dura.

Enrico Steidler

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *