Davide Luciani
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Giro d’Italia: La presentazione della diciannovesima tappa

Tappone durissimo quello di oggi che potrebbe dare lo strappo definitivo per il trionfo di Contador

Giro d’Italia: La presentazione della diciannovesima tappa
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Alberto Contador, leader del Giro d'Italia

Alberto Contador, leader del Giro d’Italia

La diciannovesima tappa del Giro, rischia di dare la spinta definitiva al trionfo di Contador. Il percorso è, infatti, di una durezza estrema estrema.

LA TAPPA
Un percorso lungo 236 chilometri, da Gravellona Toce a Cervinia, con 4 Gran Premi della Montagna un dislivello di quasi 4.600 metri. Basta questo per descrivere la durezza della gara di oggi. I ciclisti, come detto , partiranno da Gravellona Troce, provincia di Verbania e inizieranno l’ avvicinamento lungo le prealpi piemontesi, attraverso le zone di Borgomanero e Biella, per poi entrare nella Valle d’Aosta, dove sono posti gli ultimi 150 chilometri della tappa. Durante questo primo tragitto, dopo circa 85,9 chilometri, vi sarà il pimo GPM, a Croce Serra, a 598 metri d’altezza (3/a categoria). Dopo questa prima parte, a circa in successione, verranno scalati il St. Barthélemy (20 chilometri al 5,6 per cento), il più duro St. Pantaléon (16,5 chilometri al 7,2 per cento) e, infine, la salita verso Cervinia: 19 chilometri al 5 per cento. Gli ultimi metri saranno tutti in ascesa. Il tratto più ripido verrà affrontato poco prima e durante l’attraversamento del capoluogo comunale di Valtournenche.
Quando mancheranno circa 3 chilometri all’arrivo la salita comincerà ad addolcirsi e, dopo i 2 mila metri, la pendenza media sarà dell’1,4 per cento.
I traguardi volanti di giornata saranno due: il primo dopo 105,9 chilometri, a Pont Saint-Martin, il secondo dopo 144 chilometri, a Fenis.

CURIOSITA’
La corsa di domani interesserà sei province, a cavallo fra Lombardia e Piemonte: Verbania, Novara, Vercelli, Biella, Torino, Aosta. La partenza avverrà dalla Statale 229, in corso Roma, a Gravellona Toce, alle 10,30; l’arrivo è previsto in piazza Rey, a Cervinia, fra le 17 e le 17,30.
Per tre volte una tappa della corsa rosa si è conclusa a Cervinia: nel 1960 (vittoria di Kazianka), nel 1997 (Gotti), nel 2012 (il costaricano Amador).

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