Davide Luciani

Giro d’Italia: presentazione 17.ma tappa Tirano-Lugano

Unica tappa che sconfina fuori dal territorio nazionale, la diciassettesima è un percorso riposante dopo il Mortirolo

Giro d’Italia: presentazione 17.ma tappa Tirano-Lugano
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Aru e Contador, rispettivamente terzo e primo al Giro

Aru e Contador, rispettivamente terzo e primo al Giro

Dopo la massacrante sedicesima tappa, il Giro d’Italia, con la diciassettesima, prende una sorta di “pausa” e sbarca oltre confine.

LA TAPPA
La tappa di oggi è lunga 134 km e porta da Tirano a Lugano,  in  Svizzera. Un solo Gran Premio della Montagna, a Teglio ed un percorso per lo più pianeggiante, rendono facile una fuga per chi troverà le forze in questa cosiddetta “tappa di recupero”.
Pochi chilometri dopo il via i ciclisti se la vedranno subito con il GPM. Superato questo ostacolo,  è previsto l’attraversamento della strada panoramica della Valtellina, che verrà percorsa da Poggiridenti fino a Sondrio. Qui i corridori s’immetteranno nella valle dell’Adda, che seguiranno fino all’imbocco del lago di Como.  L’ultimo ostacolo per i concorrenti sarà la breve salita di Croce di Menaggio. I 3 chilometri conclusivi verranno affrontati a Lugano, fra rotatorie, dossi e numerosi spartitraffico.

CURIOSITA’
La diciassettesima tappa presenta l’unico sconfinamento del Giro d’Italia 2015. Per altre due volte Lugano è stata sede d’arrivo di tappa della corsa rosa: nel 1947 (vittoria di Bresci) e nel 1998 (dell’ucraino Hontchar).

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