Gianpiero Farina
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Giro d’Italia: ad Aprica Landa concede il bis. Aru crolla

Contador dà spettacolo sul Mortirolo

Giro d’Italia: ad Aprica Landa concede il bis. Aru crolla
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Mikel Landa concede il bis e vince la 16,ma tappa del Giro d’Italia con arrivo all’Aprica. Aru perde 2’51” e viene scavalcato in classifica dal compagno di squadra. Contador dà spettacolo sul Mortirolo: fora, va in difficoltà ma poi fa il numero e recupera. La maglia rosa è più salda che mai.

TAPPONE – 174 km e 5 gran premi della montagna: Campo Carlo Magno, Tonale, Aprica, Mortirolo e Aprica di nuovo. Un vero e proprio tappone. Sulla discesa di Dimaro, si forma un gruppo di dieci attaccanti: Bookwalter (Bmc), Felline (Trek), Pellizotti (Androni), Zardini (Bardiani), De La Cruz (Etixx), Niemec (Lampre), Fernandez (Movistar), Mihaylov (CCC), Hesjedal (Cannondale-Garmin), Armee (Lotto Soudal). In seguito si accoda anche Simon Clarke (Orica Greenedge). Sul passo del Tonale, i fuggitivi hanno un vantaggio di 1’36”. Sul primo passaggio sull’Aprica, Hesjedal stacca i compagni di avventura e guadagna su di loro una trentina di secondi.

FORATURA E RECUPERO MOSTRUOSO – Contador fora in discesa a circa 60 km dal traguardo. Lo spagnolo va in difficoltà anche perché l’Astana tira a tutta aiutata dalla Katusha. Kreuziger prova ad aiutarlo a ricucire lo strappo ma ecco che la maglia rosa decide di fare da sé: si alza sui pedali e affronta il Mortirolo a tutta. Aru e Landa davanti hanno fatto il vuoto e con loro rimane solo Steven Kruijswijk (Lotto NL Jumbo). A 42 km dal traguardo, Contador ha ripreso la testa della corsa e, solo due chilometri dopo, scatta come a far capire chi sia il padrone di questo Giro. Lo seguono Kruijswijk e Landa, che quindi lascia Aru da solo. Il sardo allo scollinamento ha 1’50” di ritardo sul trio al comandoE deve fare anche i conti con la sfortuna visto a 18 km dal traguardo è costretto a cambiare bici per un problema alla catena e perde contatto da Amador,  Hesjedal e Tromifov. Davanti Landa stacca la compagnia quando mancano quattro chilometri all’arrivo e centra così la sua seconda vittoria di tappa in questo Giro e scavalcando Aru in classifica generale. Ora la domanda che tutti si fanno è: quale sarà la strategia dell’Astana in queste ultime tappe?

Gianpiero Farina

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