Matteo Masum

Iturbe, un gol che vale una stagione. O almeno una trentina di milioni

Il "Messi Guaranì" ieri ha dato un senso ai 23,6 mln spesi per lui. E forse segnato una svolta nella sua carriera

Iturbe, un gol che vale una stagione. O almeno una trentina di milioni
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I "puntatori" di Acea, sponsor del Derby

I “puntatori” di Acea, sponsor del Derby

Una stagione tribolata a dir poco, conclusasi tuttavia nel migliore dei modi possibili allo stato attuale delle cose. Sì, perché una partita che nei sogni dei tifosi poteva risultare decisiva per la conquista dello Scudetto, si è trasformata, complice un impronosticabile tracollo, in uno scontro diretto per il secondo posto. Una consolazione comunque significativa, visto che, difronte, c’erano i cugini della Lazio, ed una sconfitta avrebbe rappresentato un fallimento inenarrabile. Invece, la Roma può festeggiare, magari in modo più sobrio di quanto fatto ieri da Totti e compagni, l’ennesimo secondo posto, l’ottavo negli ultimi quattordici anni. Con un protagonisti su tutti, quel Juan Manuel Iturbe troppo spesso, e troppo ingiustamente, additato come il capro espiatorio dei mali della Roma. Un gol, quello messo a segno dall’argentino, che va molto oltre l’importanza di aver segnato nel derby.

30, TUTTI IN UNA VOLTA- Sul reale prezzo di Iturbe si è detto e scritto tantissimo, nonostante Sabatini abbia più volte ribadito che la cifra non si avvicina nemmeno ai 30 mln paventati fin dall’Estate. Tuttavia, per i tifosi giallorossi, quei 30 mln rappresentano l’emblema di una stagione partita con i migliori propositi e terminata esattamente come lo scorso anno. Ed Iturbe è finito ben presto sul banco degli imputati, soprattutto per colpa di quella cifra, e poco importa che siano 23,6 mln e non 30. Ci si aspettava tutto, da uno che viene etichettato come il “Messi Guaranì”. E tutto è arrivato, nel giorno più temuto, a regalare la vittoria più bella.

UNA NUOVA VITA- Non è possibile sapere se questo gol cambierà la carriera di Iturbe. Sicuramente, dopo un anno trascorso tra infermeria e improperi da parte dei tifosi, l’argentino è finito nel Pantheon, non troppo ristretto in effetti, dei calciatori che sono risultati decisivi in un derby, insieme all’attuale compagno di squadra Yanga-Mbiwa e ad altri improbabili, come Cassetti e Julio Baptista, tanto per citare gli ultimi. E, qui a Roma, non è una cosa da poco. L’anno prossimo, con il peso dei 30 mln alleggerito dall’esterno sinistro con cui ha sbloccato il risultato ieri pomeriggio, Iturbe potrà dimostrare che lui, quei soldi, li vale tutti. Fino all’ultimo 0,6. Perché sono 23,6, no 30. Ma oggi, poco importa.

Una nota a margine è dovuta per ringraziare Acea, grazie alla quale ieri SportCafe24 era allo stadio. Un’esperienza che possono vivere anche i fortunati vincitori del concorso presentato proprio ieri da Acea. In palio, oltre a numerosi altri premi, l’ingresso allo Stadio Olimpico in occasione di Roma-Palermo. Per maggiori informazioni, collegarsi al seguente sito: http://www.aceaconte.it/public/programma.html

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