Jacopo Gino
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Juve, ti ricordi il periodo buio? Ecco la flop 11 degli acquisti bianconeri

La Juventus è tornata al suo massimo splendore ed è ad un passo dal sogno Triplete: i tempi bui sono passati, ma quanti soldi buttati prima di tornare grandi!

Juve, ti ricordi il periodo buio? Ecco la flop 11 degli acquisti bianconeri
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Ieri in casa Juventus è arrivato il secondo titolo di questa stagione, la Coppa Italia conquistata battendo la Lazio per 2-1. Quello alzato al cielo nella notte di Roma è il settimo trofeo della Vecchia Signora in 5 anni di gestione Agnelli-Marotta, capace di risollevare le sorti di una squadra che sembrava brancolare nel buio. Nel quinquennio 2007-2011 infatti la Juventus ha vissuto forse il periodo più brutto della sua storia (serie B a parte): tanti soldi investiti sul mercato per tentare la rinascita ma pochissimi risultati sportivi raggiunti. Dopo il successo della flop Inter 2010-2015, oggi vi proponiamo quindi la flop 11 degli acquisti di mercato della Juventus dalla stagione 2007-2008 alla stagione 2011-2012.

Flop 11 Juve nel periodo dal 2007 al 2011

Flop 11 Juve nel periodo dal 2007 al 2011

DIFESA – Il posto da titolare tra i pali, in assenza di un vero candidato meritevole, va a Rubinho. Il brasiliano ex Torino è stato acquistato dalla Juventus a parametro zero: per lui 2 presenze in 3 anni, per un totale di 49 minuti giocati. La difesa, piuttosto reinventata, si schiera con una linea a tre composta da Andrare, Felipe Melo e Poulsen. Il brasiliano ex Deportivo viene acquistato dai bianconeri per la considerevole cifra di 10 milioni di euro: un doppio grave infortunio  però non gli consentirà di giocare praticamente mai con la maglia bianconera (4 presenze) e lo porterà ad un ritiro precoce dal mondo del calcio. Gli altri due interpreti sono in realtà mediani adattati al reparto arretrato: Felipe Melo è costato la bellezza di 25 milioni, consegnati alla Fiorentina nell’estate del 2009, Christian Poulsen è stato pagato al Siviglia 10 milioni nel 2008. Entrambi hanno avuto un rendimento quantomeno altalenante in Italia, per poi essere svenduti all’estero alla prima occasione.

CENTROCAMPO – Centrocampo a 4 per questa Juventus da oscar degli orrori. Sugli esterni agiscono Krasic, acquistato dal CSKA per 15 milioni nel 2010, e Jorge Martinez, pagato 12 milioni al Catania sempre nell’estate del 2010 e tuttora di proprietà del club bianconero (anche se attualmente in prestito alla Juventud, club uruguaiano). Il serbo in realtà inizia bene la sua avventura in bianconero, risultando praticamente imprendibile sull’out di destra: poi però una serie di simulazioni lo rendono inviso alla classe arbitrale e l’appellativo di nuovo Nedved fa il resto; schiacciato dalla troppa pressione (e da un rapporto non idilliaco con Conte), l’esterno non riuscirà a tornare ai suoi livelli.  In mezzo la coppia Tiago-Almiron: il portoghese è costato 15 milioni di euro nel 2007; l’italo-argentino è stato pagato 9 milioni nello stesso anno. Nessuno dei due riuscirà a lasciare il segno nel club torinese.

Amauri nella pubblicità della Costa Crociere

Amauri nella pubblicità della Costa Crociere

ATTACCO – In attacco un tridente dalle grandissime aspettative (prontamente deluse): la stella è Diego Ribas da Cunha, arrivato nell’estate del 2009 per 27 milioni. Il brasiliano si era messo in mostra con il Werder Brema ed era anche partito bene con la maglia della Juventus, salvo poi scomparire lentamente dai radar ed essere ceduto, una sola stagione dopo il suo arrivo, al Wolfsburg. Sulla fascia opposta trova spazio Elia, promettente olandese arrivato alla Juve con l’appellativo di nuovo Robben e pagato 10 milioni all’Amburgo: per lui 4 presenze totali e tanta tribuna prima di passare al Werder Brema dopo una stagione deludente. Riferimento offensivo di questa temibile squadra è nientemeno che Amauri: arrivato da top player nel 2008 e pagato 23 milioni al Palermo, il brasiliano si renderà più famoso per la pubblicità della Costa Crociere (“sono appena tornato”) che in campo. Per lui 71 presenze e 17 gol in tre anni di militanza a Torino, condite di tante maledizioni da parte dei tifosi bianconeri.

Il totale speso per costruire questa incredibile (in tutti i sensi) formazione è di ben 156 milioni! Se si pensa che l’11 titolare della Juventus attuale, fresco vincitore dello scudetto, della Coppa Italia e finalista in Champions League, ne è costati solo 75…

@jacopogino

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