Simone Viscardi
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Playoff Serie A Beko: Milano gioca da sola, Sassari gioca da Dinamo

L'Olimpia Milano si sbarazza anche in Gara-2 di Bologna, mentre i sardi riaprono la serie con il primo successo esterno, vincendo in casa di Trento

Playoff Serie A Beko: Milano gioca da sola, Sassari gioca da Dinamo
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Primo colpo esterno dei Playoff Serie A Beko 2015. Sassari riesce ad imporsi sul parquet di Trento, impattando la serie e annullando il fattore campo dei trentini.  Niente sorprese invece dal Forum di Assago, dove Milano annienta nuovamente le speranze di Bologna, seppellita ancora sotto una ventina (abbondante) di punti.

TRENTO – SASSARI 79-88 (1-1 nella serie)

Lawal tra i migliori di Sassari questa sera.

Lawal tra i migliori di Sassari questa sera.

C’è la firma di Lawal nel successo della ritrovata Sassari al PalaTrento. Gli ospiti fanno tesoro degli errori di Gara-1, e producono una partita di tutto rispetto. Atteggiamento difensivo encomiabile e occhi della tigre in avanti, questi sono gli ingredienti dell’11-0 iniziale che indirizza fin da subito il match. L’unico a trovare le contromosse è uno scatenato Tony Mitchell, troppo poco comunque per tenere testa ai sardi. Quando la star di casa è costretta ad uscire Sassari scappa di nuovo, ma col suo rientro in campo il primo tempo si chiude con la Dinamo avanti di soli 4 punti. Nella ripresa Sacchetti ha l’intuizione giusta: Formenti su Mitchell. Con lui e Sosa il vento torna a spirare alle spalle dei sassaresi, che non girano più indietro fino alla sirena.

Trento: Mitchell 21, Owens 17, Pascolo 11.
Sassari: Sosa 21, Lawal 18, Logan e Brooks 13.

MILANO – BOLOGNA 99-72 (2-0 nella serie)

Non c’è storia in questa città. Milano replica – se possibile migliora – la prestazione di Gara-1, e questa volta Bologna non ha nulla da recriminarsi. Contro un’Olimpia di questo stampo nessuno in Italia può tenere testa, e ciò che rimane agli emiliani è la speranza che affonda le radici nella serie con Pistoia di un anno fa: dominio al Forum e imbarazzo in Toscana. Milano mette le cose in chiaro dalla palla a due, costringendo Bologna a un ritmo infernale al quale fatica ad adeguarsi, finendo subito con lo scivolare a -14 (18-4). La vanità può essere il limite dell’EA7, che si specchia troppo nella sua bellezza regalando agli ospiti il sussulto d’orgoglio firmato Ray (-4, 32-28). Capitan Gentile e Ragland rimettono in carreggiata i biancorossi, e in un attimo si è di nuovo sul +17 (53-36). Da li in poi è solo amministrazione, con la testa proiettata al primo match point.

Milano: Brooks 16, Gentile 15, Cerella e Hackett 13.
Bologna: Hazell 24, Ray 22, White 14.
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