Simone Viscardi
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Playoff Serie A Beko: Venezia e Reggio, l’esordio è ok

Venezia batte Cantù grazie anche al debutto di Aradori, mentre Reggio Emilia recupera dal -18 contro una Brindisi dalle due facce

Playoff Serie A Beko: Venezia e Reggio, l’esordio è ok
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Il fattore campo è il vero vincitore nel primo turno di gare nei Playoff Serie A Beko. Dopo Milano e Trento, anche la Reggiana e Venezia ottengono il punto tra le mura amiche, lasciando le briciole a Brindisi e Cantù. Tra i veneti buon debutto per Pietro Aradori, appena arrivato e già nei meccanismi della squadra.

UMANA VENEZIA –  VITASNELLA CANTÚ 79-70 (1-0 nella serie)

Aradori buona la prima. Il neoarrivo giova alla squadra di coach Recalcati, ma Cantù è tutt’altro che vittima sacrificale. I brianzoli partono bene, con un Johnson-Odom in palla e Schermadini dominante nel pitturato. Charlie prova a contenere i danni, mette Peric in marcatura su Metta e affida ad Aradori il compito di bucare la difesa avversaria. Le cose cambiano, la distanza si assottiglia e le squadre arrivano alla parità (40-40). Il terzo quarto porta la firma di Viggiano, che scava il solco con 10 punti in una manciata di minuti. Cantù esce di scena insieme a Johnson-Odom, e l’Umana arriva fino al +16, facendo idealmente scendere i titoli di coda su Gara-1. Con il proprio miglior giocatore limitato e gli avversari in tenuta d’assalto per la Vitasnella è impossibile tornare in gara, la Reyer controlla e porta a casa il risultato.

Venezia: Peric 14, Goss 13, Nelson 13, Viggiano 11, Aradori 10
Cantù:Johnson-Odom 22, Feldeine 11

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – BRINDISI 78-76 (1-0 nella serie)

Reggio Emilia ok in Gara-1 dei Playoff.

Reggio Emilia ok in Gara-1 dei Playoff.

Questi sono i Playoff, baby. Una partita bellissima quanto sregolata, dominata dalla paura di vincere e dall’ansia. Coronarie a dura prova a Reggio, in un match tutto sorpassi e contro sorpassi, vinto alla fine dagli emiliani, capaci di risalire dal -18 dell’intervallo lungo (50-32). Lavrinovic e Della Valle sugli scudi, ma la reazione d’orgoglio di tutta la squadra è ciò che fa ben sperare sul prosieguo della Post Season. E dire che Bucchi l’aveva preparata bene, Brindisi scende sul parquet con il coltello tra i denti, producendo un 30-7 iniziale capace di mandare Ko anche un peso massimo. Pullen sembra posseduto dagli Dei del Basket, e ai salentini riesce qualsiasi cosa, ma Lavrinovic riesce a contenere il gap. Nella ripresa scatta qualcosa nella mente dei padroni di casa, che con un paio di parzialoni tornano clamorosamente in partita (50-44). Il finale è caldo, in tutti i sensi. Nervosismo alle stelle e mani che tremano, non quelle di Della Valle, che dalla lunetta firma il sorpasso (72-70). Falliscono l’obiettivo quelle di Pullen, che viene tradito nella sua serata magica proprio sulla sirena, fallendo il canestro del sorpasso.

Reggio Emilia:Lavrinovic 18, Della Valle 13, Cinciarini 11.

Brindisi:Cournooh 18, Pullen 16, Mays 12.

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