Roberto Cusimano
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Hachim Mastour, il baby-fenomeno trascurato dall’Italia

L'italo-marocchino è stato fortemente voluto da Galliani tre anni fa che lo ha scippato alla concorrenza, ora tocca al club valorizzarlo. Intanto il giovane dovrà decidere con quale nazionale giocare...

Hachim Mastour, il baby-fenomeno trascurato dall’Italia
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Compirà tra un mese 17 anni eppure le aspettative che si hanno per questo giovane calciatore sono davvero enormi tanto che gli addetti ai lavori, tramite anche dei video che lo ritraggono in azione, ne parlano come se avesse dimostrato sul campo tutto ciò di cui è capace. E poi leggi degli appellativi come “un futuro fenomeno del calcio mondiale” , “un baby talento” , “il prossimo Cristiano Ronaldo”, “giovane promessa del calcio italiano” che a dire il vero lasciano un po’ basiti perché il ragazzo deve ancora debuttare in prima squadra e al di là delle sue indiscusse qualità certi paragoni e certi titoloni dei giornali appaiono esagerati. Il ragazzo in questione, per i pochi che non lo hanno ancora capito, è Hachim Mastour nato il 15 giugno 1998 a Reggio Emilia da genitori marocchini e in possesso della doppia nazionalità.

POTENZIALITA’ ENORMI – Senza voler esagerare come fanno alcune testate diciamo appunto che il ragazzo promette e ha delle potenzialità che possono farlo diventare un gran giocatore, un potenziale top-player. Lui stesso ha sottolineato come le sue doti principali riguardano il controllo di palla e il dribbling, da buon numero 10 come lo si considera ha un’ottima visione di gioco, molta tecnica e un bel tiro. I suoi idoli sono Messi, Ronaldo e Zidane da cui è rimasto folgorato rispettivamente per le serpentine, le magie e il dribbling con la suola. Da non dimenticare i numeri da circo di Neymar, con cui ha anche girato uno spot dove si sfidano a colpi di “football freestyle”.

GALLIANI E LO “SCIPPO” ALL’INTER – Il ragazzo cresce calcisticamente con la maglia della Reggiana ma già a 10 anni viene adocchiato da osservatori dell’Inter che lo vorrebbero portare a Milano, cosa vietata dai regolamenti federali che impediscono ai calciatori under 14 di lasciare la propria regione di appartenenza. I nerazzurri lo fanno crescere in una scuola calcio affiliata a loro affiliata, la U.S. Reggio Calcio, con la maglia dell’Inter il giovanissimo Mastour può solo disputare dei tornei minori per esempio il Memorial Ielasi del gennaio 2012 dove si mise in evidenza siglando cinque reti. Aspettando che il ragazzo compisse i 14 anni l’Inter continua a tenerlo d’occhio ma non fa i conti con i continui progressi del calciatore che a livello giovanile continua a stupire richiamando su di sé l’attenzione di altri osservatori, anche stranieri, che sarebbero disposti a offrire vitto e alloggio pure alla famiglia del ragazzo (è il caso del Manchester City) pur di strapparlo alle rivali. Il calciatore sembrava comunque promesso sposo dell’Inter ma, con una mossa a sorpresa, spuntò nella trattativa Adriano Galliani che mettendo sul piatto 500 mila euro spiazzò la concorrenza ma soprattutto fece uno sgarbo ai cugini interisti che non si sentirono di rilanciare spendendo una cifra superiore.

Il giovane Mastour insieme a Galliani firma il contratto con il Milan

Il giovane Mastour insieme a Galliani firma il contratto con il Milan

LA FIRMA CON IL MILAN – Il 2 luglio 2012 arriva la firma ufficiale di Mastour e il classe ’98 inizia a giocare con i Giovanissimi del Milan, passerà in seguito agli Allievi Nazionali e farà qualche comparsa nella formazione Primavera. Proprio quest’anno ha cominciato a giocare più spesso con la formazione allenata da Brocchi senza però mai segnare né impressionare e in qualche occasione Pippo Inzaghi lo ha pure convocato in prima squadra ma non ha ancora debuttato con i grandi. Doveva farlo addirittura un anno fa, quando l’allora allenatore Seedorf lo aveva portato in panchina contro il Sassuolo ma poi non entrò in campo. Comunque legata al Sassuolo c’è la sua prima rete con il Milan Primavera siglata nella Coppa Italia di categoria lo scorso 29 ottobre.

IL FUTURO – Hachim Mastour ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2017 e appare certa la sua permanenza nel club rossonero a patto che gli sia data la possibilità di inserirsi gradualmente, i tifosi non attendono altro che vederlo all’opera ma oramai dovranno aspettare la prossima stagione tranne che Inzaghi non lo faccia esordire in una delle due ultime gare rimanenti. C’è però un’importante scelta che il calciatore dovrà fare nel giro di poche settimane e riguarda la Nazionale dove giocare. Finora Mastour ha collezionato cinque presenze con l’Under 16 italiana siglando anche una rete ma, in virtù della sua doppia nazionalità, c’è il Marocco che lo ha inserito nella lista dei preconvocati in vista della gara contro la Libia del 12 giugno e se il talentino dovesse accettare sarebbe una scelta definitiva in quanto non potrebbe più giocare con la maglia dell’Italia. A far tentennare Mastour c’è anche la delusione per la mancata convocazione da parte del ct Tedino in occasione dei campionati Europei Under 17 (l’Italia è stata eliminata dalla Francia qualche giorno fa) che testimonia l’annata di certo non indimenticabile dell’italo-marocchino dovuta sia a problemi fisici che al mancato buon inserimento in una nuova realtà (quella del campionato Primavera) in cui non è riuscito a dimostrare il suo reale valore.

 

Roberto Cusimano

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