Davide Luciani
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Giro d’Italia: la presentazione dell’undicesima tappa

L'undicesima è la tappa in memoria di Adorni che, mel 1968, compì un'impresa da leggenda

Giro d’Italia: la presentazione dell’undicesima tappa
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Fabio Aru,cerca l consacrazione nell'undicesima tappa del Giro

Fabio Aru,cerca l consacrazione nell’undicesima tappa del Giro

Nell’undicesima tappa del Giro d’Italia  i ciclisti saranno chiamati a percorrere 153 km. La gara attraverserà tutta la Romagna. Si parte da Forlì, mentre, il traguardo, è fissato ad Imola.

IL PERCORSO
Dopo la partenza i ciclisti affronteranno subito il traguardo volante posto a Castrocaro Terme e, dopo 20 km circa dovranno fare i conti con il primo GPM di giornata, classificato come terza categoria a Passo Del Trebbio (6 km al 6%). Il percorso prevede un continuo alternarsi di salite (Monte Casale, La Valletta, Valico del Prugno, Monte Albano ) e discese (Modigliana, Brisighella, , Zattaglia, Casola Valsenio). In tutto vi saranno 5 salite nel breve volgere di 50 km. Il tratto più duro è, però, quello finale, ovvero il passaggio sul Tre Monti, un GPM di 4ª categoria. Qui si entrerà all’interno di un circuito di 15,4 chilometri che i corridori dovranno percorrere 3 volte dopo il primo passaggio dal traguardo di Imola, posto all’Autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari.

STORIA
Forlì è stata per 8 volte città di partenza di una tappa al Giro d’Italia, l’ultima delle quali nel 2009. Imola è stata due volte città di arrivo del Giro, l’ultima volta nel 1992, . La tappa è legata al ricordo del Mondiale del 1968, la corsa perfetta di Vittorio Adorni. In quella gara, i favoriti per la vittoria finale erano il “Cannibale” Eddy Merckx e Felice Gimondi. Adorni, però, in quell’occasione fece una gara memorabile: staccatosi con un piccolo gruppo, compresi i due favoriti, al quarto giro,  riuscì a fare il vuoto con un attacco a 90 chilometri dall’arrivo che lo portò sul traguardo con nove minuti e 50 secondi di vantaggio sul primo inseguitore, Herman Van Springel, per quello che è il più grande distacco tra vincitore e secondo nella storia della prova iridata su strada per professionisti/elite.
Su ottantaquattro corridori partiti solo diciannove conclusero la prova per colpa del caldo che decimò il gruppo.

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