Gianpiero Farina
No Comments

Giro d’Italia, l’acuto di Tiralongo a San Giorgio del Sannio

Il siciliano dell'Astana si aggiudica la nona tappa

Giro d’Italia, l’acuto di Tiralongo a San Giorgio del Sannio
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Paolo Tiralongo si aggiudica la nona tappa del Giro d’Italia. Il siciliano dell’Astana precede l’olandese Steven Kruijswijk (Lotto Jumbo) e il tedesco Simon Geschke (Giant-Alpecin). Aru guadagna 1″ su Contador.

SUBITO FUGA – 224 km, circa 4000 metri di dislivello e tre gran premi della montagna: questo il menù della Benevento-San Giorgio del Sannio. E dopo soli 60 chilometri, ecco che nasce una fuga composta da 11 corridori:  Tiralongo (Astana), Colbrelli (Bardiani-CSF), Moinard (Bmc), Elissonde (FDJ), Herrada (Movistar), Hesjedal e Slagter (Cannondale Garmin), Geschke (Giant Alpecin), Belkov (Katusha), Kruijswijk (Team NL Jumbo) e Betancur (AG2R). Questi ultimi due erano già all’attacco nella tappa di ieri. Al primi GPM di giornata, il Monte Terminio, i fuggitivi hanno ben 5′ minuti  di vantaggio sul gruppo maglia rosa. Nella discesa successiva al Colle Molella, seconda asperità affrontata oggi al Giro, Tom Jelte Slagter, guadagna sui compagni di avventura e, a 56 km dal traguardo, ha 1’45’ sui diretti inseguitori.

Aru ci ha provato ma Contador rimane in rosa. Giro d'Italia comunque che resta apertissimo.

Aru ci ha provato ma Contador rimane in rosa. Giro d’Italia comunque che resta apertissimo.

NUMERO TIRALONGO – Ad essere decisivo è il Passo Serra: 3,6 km con una pendenza media dell’8% e punte al 13%. Ed è proprio qui che Aru attacca seguito dal fido Landa, da Contador e da Porte. Staccato, ancora una volta, Rigoberto Uran. Intanto Tiralongo stacca gli altri inseguitori e, a 8 km dal traguardo, dopo averlo raggiunto, stacca anche Slagter e si invola verso il suo terzo successo al Giro d’Italia. I big si controllano nei chilometri finali ma Aru, poco prima del traguardo, accelera e guadagna un secondo su un Contador che rimane rosa. La sensazione è però che il bello debba ancora venire. Domani giornata di riposo. Si riparte martedì da Civitanove Marche per arrivare in quel di Forlì.

Gianpiero Farina

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *